Il francese dell’Alpine beffa Russell e Piastri con uno straordinario ultimo giro. Leclerc e Hamilton chiudono quarto e quinto ma guadagnano una posizione per la penalità inflitta alla McLaren dell’australiano. Verstappen partirà quinto.
Pierre Gasly si prende Monza e firma una delle grandi sorprese della stagione di Formula 1. Il pilota francese dell’Alpine ha conquistato la prima pole position della sua carriera proprio sul circuito dove, nel 2020, aveva ottenuto il suo primo successo in Formula 1. Un ritorno al Tempio della Velocità che non poteva essere più significativo: Gasly ha fermato il cronometro sull’1’21”786, battendo George Russell per appena 60 millesimi e Oscar Piastri per 180.
La pole è arrivata al termine di una sessione in cui Alpine aveva mostrato sin dall’inizio di avere qualcosa in più rispetto alle attese. Gasly era rimasto stabilmente nelle posizioni di vertice durante le varie fasi delle qualifiche e in Q3, dopo il primo tentativo, occupava la terza posizione alle spalle di Russell e Piastri. Nell’ultimo giro, però, il francese ha trovato la prestazione perfetta, mettendo insieme i tre settori e scavalcando entrambi. L’Alpine A526, profondamente rinnovata e spinta quest’anno dalla power unit Mercedes, ha confermato a Monza un salto prestazionale che poche ore prima sarebbe stato difficile immaginare di queste proporzioni.
Gasly perfetto nell'ultimo tentativo
Russell sembrava il favorito naturale dopo aver chiuso davanti a tutti anche le terze prove libere. Nel primo giro della Q3 il britannico aveva sfruttato anche la scia del compagno Kimi Antonelli per portarsi provvisoriamente al comando con 1’21”929. Mercedes appariva quindi nella posizione migliore per conquistare la pole, ma Gasly ha ribaltato tutto nell’ultimo tentativo. Russell è riuscito a migliorarsi fino a 1’21”846, senza però riuscire a riprendersi la prima posizione.
Per Gasly si tratta della prima pole dopo nove stagioni in Formula 1. E il luogo rende il risultato ancora più particolare. Proprio a Monza, il 6 settembre 2020, il francese conquistò con l’AlphaTauri la sua prima e finora unica vittoria nel Mondiale. Sei anni più tardi torna davanti a tutti sulla griglia con Alpine, al termine di una qualifica nella quale la squadra francese ha piazzato anche Franco Colapinto nella top ten.
Ferrari, la velocità delle libere scompare in qualifica
Per la Ferrari resta invece un sabato con qualche rimpianto. Dopo un venerdì incoraggiante e una terza sessione di prove libere nella quale Lewis Hamilton aveva chiuso secondo alle spalle di Russell, le SF-26 non sono riuscite a confermare in qualifica il passo mostrato nelle prove. Charles Leclerc ha concluso quarto con 1’22”004, mentre Hamilton ha ottenuto il quinto tempo in 1’22”011: appena sette millesimi dividono le due Ferrari.
La situazione era apparsa delicata già in Q2. Hamilton ha superato il taglio per appena un millesimo rispetto all’Audi di Gabriel Bortoleto, mentre Leclerc aveva chiuso soltanto sette millesimi davanti al compagno. Entrambe le Ferrari erano distanti oltre sei decimi dal miglior tempo di Kimi Antonelli nella seconda fase. In Q3 la situazione è migliorata, ma non abbastanza per entrare realmente nella battaglia per la pole. Secondo quanto spiegato dai piloti dopo la sessione, la SF-26 ha perso parte dell’efficacia mostrata nelle libere, mentre la gestione delle uscite dai box e delle scie ha complicato ulteriormente il lavoro.
Per la Ferrari è comunque arrivata successivamente una buona notizia. Oscar Piastri, terzo al termine delle qualifiche, è stato penalizzato di tre posizioni sulla griglia per aver ostacolato Liam Lawson durante la Q2. L'australiano della McLaren partirà quindi sesto. Leclerc sale al terzo posto e Hamilton al quarto: le due Ferrari scatteranno così insieme dalla seconda fila davanti al pubblico di Monza. Anche Max Verstappen guadagna una posizione e partirà quinto.
Piastri penalizzato, Norris soltanto ottavo
L'episodio che ha coinvolto Piastri si è verificato nelle battute finali della Q2. Il pilota della McLaren, appena uscito dai box, ha rallentato alla prima variante per lasciar passare Verstappen, ma ha finito per ostacolare Lawson, impegnato in un giro lanciato. Dopo aver analizzato telemetria, immagini e comunicazioni radio, i commissari hanno ritenuto l'impeding non intenzionale ma comunque evitabile secondo i criteri previsti dal regolamento, applicando la sanzione standard di tre posizioni. (Motorsport.com)
Giornata complicata più in generale per la McLaren. Piastri aveva ottenuto il terzo tempo ma ha avuto problemi in frenata durante la sessione, mentre Lando Norris non è andato oltre il nono posto in qualifica, diventato ottavo sulla griglia per effetto delle penalità. Per una squadra abituata nelle ultime gare a lottare stabilmente davanti, Monza ha finora rappresentato un fine settimana decisamente meno lineare.
Max Verstappen ha chiuso le qualifiche con il sesto tempo, poi diventato quinto sulla griglia. Dietro, Franco Colapinto ha completato l'ottima giornata Alpine con l'ottavo tempo assoluto e scatterà settimo. Arvid Lindblad, decimo in Q3, partirà nono.
Antonelli condannato dalla penalità motore
Situazione particolare per Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes aveva ottenuto il settimo tempo e in Q2 era stato addirittura il più veloce, ma partirà dal fondo per la sostituzione di componenti della power unit oltre il limite stagionale consentito. Penalità analoga anche per Alexander Albon e Liam Lawson.
La griglia provvisoria vede quindi Gasly e Russell in prima fila, Leclerc e Hamilton in seconda, Verstappen e Piastri in terza. Seguono Colapinto, Norris, Lindblad e Bortoleto. Antonelli, Lawson e Albon saranno invece costretti a risalire dalle ultime posizioni.
Per Gasly, intanto, Monza torna ancora una volta a essere il circuito delle grandi occasioni. Dopo la vittoria del 2020, il francese ha costruito qui un altro pezzo importante della propria carriera. Domenica, però, trasformare la pole in vittoria sarà tutt'altra storia: Russell partirà al suo fianco, le due Ferrari saranno subito dietro e Verstappen scatterà dalla quinta casella.
Il Gran Premio d'Italia 2026 partirà domenica 6 settembre alle ore 15:00.


