Red Bull Racing cambia volto dopo vent'anni. Christian Horner, figura centrale del team fin dal suo ingresso in Formula 1 nel 2005, non è più il Team Principal. A sostituirlo sarà Laurent Mekies, proveniente dalla squadra sorella Racing Bulls. Una decisione clamorosa, arrivata appena tre giorni dopo il Gran Premio di Gran Bretagna, che segna un punto di svolta nella storia della scuderia sei volte campione del mondo costruttori.

La stagione 2025 per Red Bull è stata finora un disastro: quarto posto nella classifica costruttori con appena 172 punti, a ben 288 lunghezze dalla McLaren capolista. Numeri impietosi se confrontati con lo stesso periodo del 2024, quando Red Bull dominava la scena. Nonostante due vittorie, Max Verstappen è crollato nella lotta per il titolo piloti, trovandosi ora a -69 punti da Oscar Piastri.

Il team ha perso colpi su tutti i fronti, complice anche l'esodo di figure chiave come l'ingegnere Adrian Newey (passato ad Aston Martin) e Jonathan Wheatley, ora team principal di Sauber. A fronte di un futuro regolamentare completamente nuovo nel 2026, in cui Red Bull produrrà i propri motori in partnership con Ford, il management ha scelto di intervenire prima che fosse troppo tardi.

Chi è Laurent Mekies? Francese, ex FIA e Ferrari, Mekies è stato chiamato lo scorso anno a guidare il progetto Racing Bulls, nuovo nome della ex AlphaTauri. Con il CEO Peter Bayer ha ricostruito il team portandolo a lottare per il quinto posto nel campionato costruttori, consolidando anche la struttura logistica tra Faenza e Milton Keynes.

Internamente gode di grande stima: è visto come un leader competente, pragmatico, capace di gestire lo stress e i cambiamenti. Caratteristiche che saranno fondamentali per affrontare la transizione e rilanciare un team ferito ma ancora potenzialmente competitivo.

Christian Horner ha fatto la storia della Red Bull: otto titoli piloti (sei con Verstappen, due con Vettel), sei costruttori e una longevità rara in Formula 1. Resta da capire se resterà nel circus in altro ruolo, oppure se si prenderà una pausa.

Nel frattempo, occhi puntati su Max Verstappen. Il campione olandese ha un contratto fino al 2028, ma le voci di un possibile passaggio in Mercedes non si sono mai del tutto sopite. Sebbene al momento un trasferimento sembri improbabile, molto dipenderà da come evolverà la situazione interna a Red Bull post-Horner.

La promozione di Alan Permane a Team Principal di Racing Bulls è l'altro tassello del puzzle. Tecnico esperto con oltre 30 anni di carriera – da Benetton a Renault, Lotus e Alpine – Permane è una figura di spessore, apprezzata nel paddock per competenza e serietà. Dopo 18 mesi come Racing Director, ora avrà la responsabilità diretta di un team in crescita.


L'uscita di Horner segna la fine di un'era. Red Bull si trova davanti a un bivio: ricostruire per tornare al vertice o affondare nella mediocrità. La scelta di Mekies è ambiziosa, ma necessaria. E con il 2026 già dietro l'angolo, il tempo per sbagliare è finito.