Libia, la crisi politica continua. Le elezioni saltate a dicembre sono state definitivamente messe nel cassetto e adesso i fronti cambiano o si ricompattano, mentre all’orizzonte si intravede l’esito del Governo di Stabilità Nazionale del premier designato Fathi Bashagha.
A questo proposito ha parlato il capo del Consiglio degli Anziani e dei Notabili di Misurata, Muhammad Al-Rajoubi.
Il suo rifiuto della proroga al Parlamento è netto: durato in carica ben oltre il limite previsto, adesso è il momento di rinnovarlo, perché le tribù si sono riconciliate e la società libica è pronta.
Dopo che vi saranno state le elezioni parlamentari, allora secondo Al-Rajoubi si dovrà redigere una nuova costituzione, eleggere il presidente e infine prosperare nella stabilità.
Invece, occorre dire no a Fathi o a Dabaiba, tanto meno ad Haftat che vuole governare grazie ai militari o a Al-Meshri che vorrebbe restare in carica tutta la vita.


