A-HEAD Project e 3500 cm²: l’arte contemporanea entra negli spazi della cura di Gnosis a Marino

Un progetto di accessibilità e inclusione Gnosis Cooperativa Sociale Onlus, a Marino, in provincia di Roma. Sabato 31 ottobre, alle ore 10:00. 

Il progetto, sostenuto da A-Head Project, a cura di Lorenzo Benedetti, approda nella cooperativa sociale Gnosis fondata nel 1990 da Angela D’Agostino e Bruno Pinkus, rafforzando il dialogo tra arte contemporanea, salute mentale e inclusione.

Marino (Roma), 31 ottobre 2026 –Prosegue il percorso di 3500 cm² e A-Head Project, dopo la prima tappa al CSM di Vetralla il progetto dedicato alla diffusione dell’arte contemporanea nei luoghi della cura, con una nuova missione presso Gnosis Cooperativa Sociale Onlus, a Marino, in provincia di Roma.

Sabato 31 ottobre, alle ore 10:00, si terrà l’inaugurazione della collezione permanente e la distribuzione gratuita del poster di Gisella Chaudry, e delle opere di 3500 cm² negli spazi della cooperativa, segnando un nuovo passaggio di un’iniziativa che intende rendere l’arte accessibile al di fuori dei circuiti espositivi tradizionali, portandola nei contesti della quotidianità e dell’assistenza.

Promosso da A-HEAD Project, progetto dell’Associazione Angelo Azzurro APS, e curato da Lorenzo Benedetti, 3500 cm² nasce dalla volontà di creare un dialogo tra arte contemporanea e luoghi della cura, favorendo nuove occasioni di incontro, partecipazione e inclusione. Attraverso il linguaggio artistico, il progetto contribuisce a trasformare gli spazi e a stimolare nuove riflessioni, contrastando le barriere culturali e lo stigma legato alla salute mentale.

La scelta di Gnosis rappresenta un incontro significativo tra due realtà accomunate dall’attenzione alla persona e dalla volontà di promuovere una cultura dell’inclusione. Fondata nel 1990 da un gruppo di psicologi e psicoterapeuti provenienti dalla Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, la cooperativa è nata dall’iniziativa di Angela D’Agostino e Bruno Pinkus, psicologi e psicoterapeuti, insieme ad altri professionisti impegnati nell’ambito clinico e psicosociale.

Da oltre trent’anni Gnosis sviluppa interventi di prevenzione, cura, assistenza e riabilitazione rivolti a persone con disagio psichico, attraverso percorsi personalizzati che comprendono anche il reinserimento sociale e lavorativo. Il suo approccio pone al centro la persona, la sua storia e i suoi bisogni, superando una concezione della cura limitata alla sola dimensione clinica e riconoscendo il valore delle relazioni, dell’autonomia e del diritto a una piena partecipazione alla vita della comunità.

È proprio in questa prospettiva che l’arte contemporanea trova spazio all’interno della cooperativa: non soltanto come presenza estetica, ma come occasione di incontro con linguaggi e sensibilità differenti, capace di contribuire alla costruzione di ambienti più aperti e partecipativi. L’iniziativa si inserisce così nella comune attenzione di A-HEAD Project e Gnosis alla lotta contro i pregiudizi e all’affermazione di una cultura della salute mentale fondata sulla dignità della persona e sull’inclusione sociale.

La nuova tappa di Marino si colloca nel percorso già avviato presso il Centro di Salute Mentale di Vetralla, dove 3500 cm² ha dato vita a una collezione permanente, portando le opere d’arte all’interno di un contesto sanitario. Nel percorso del progetto figurano artisti di rilievo della scena contemporanea nazionale e internazionale, i poster già realizzati per Expodemic e per la prima presentazione al CSM di Vetralla, tra cui Carla Accardi, John Armleder, Rä di Martino, Ciprian Mureșan, Matt Mullican, Giulio Paolini, Vladimir Radunsky, Hans Schabus Sarina Scheidegger Nicole Wermers. L’esperienza prosegue ora in un nuovo luogo dedicato alla cura e al sostegno delle persone, ampliando la rete degli spazi in cui la ricerca artistica può entrare in relazione con la comunità.

In occasione dell’inaugurazione sarà distribuito gratuitamente il nuovo poster dell’artista Gisella Chaudry, dal titolo Struttura in tre atti (2025–2026), numero #117 della serie 3500 cm². L’opera si inserisce nella ricerca del progetto, che attraverso il formato del manifesto porta il lavoro degli artisti fuori dagli spazi convenzionali dell’arte, rendendolo fruibile e accessibile a un pubblico più ampio. L’artista cresce in una famiglia formata da due culture diverse, (padre pakistano e madre siciliana), una mescolanza in cui la difficoltà sociale è sempre presente, sia per la condizione siciliana culturalmente legata alle contrastanti tradizioni, sia per le discriminazioni sull'etnicità del padre. Questo aspetto, durante la crescita, diventa empatia e forza nella sua arte, si lega al Progetto A-Head essendo vincitrice della Prima Edizione del Premio Internazionale Calapai-Benedetti.

L’iniziativa conferma l’impegno di A-HEAD Project nel promuovere esperienze in cui la cultura contemporanea diventa occasione di relazione, sensibilizzazione e apertura verso la diversità. Nato nel 2017 per iniziativa della famiglia Calapai e dell’Associazione Angelo Azzurro, A-HEAD sviluppa progetti e collaborazioni con artisti contemporanei per affrontare il tema della salute mentale, contrastare lo stigma e sostenere percorsi riabilitativi attraverso la creatività e la cultura. Con la nuova collezione permanente di Gnosis, 3500 cm² prosegue così il proprio percorso: portare l’arte dove può essere incontrata ogni giorno, trasformando i luoghi della cura in spazi di scoperta, relazione e condivisione.

INFORMAZIONI SULL’EVENTO 3500 cm² – Arte contemporanea nei luoghi della cura

Evento: inaugurazione della collezione permanente e distribuzione del poster di Gisella Chaudry

Opera: Struttura in tre atti, 2025–2026 – 3500 cm² #117

A cura di: Lorenzo Benedetti per A-HEAD Project

Data: sabato 31 ottobre 2026 - ore 10:00

Luogo: Gnosis Cooperativa Sociale Onlus

Indirizzo: via Boville, 1 – 00047 Marino (Roma)

A-HEAD PROJECT nasce nel 2017 per iniziativa della famiglia Calapai e dell’Associazione Angelo Azzurro, con l’obiettivo di contribuire alla lotta contro lo stigma legato ai disturbi mentali attraverso il dialogo con l’arte contemporanea. Il progetto sostiene artisti e percorsi di ricerca che mettono in relazione creatività, salute mentale e riabilitazione, promuovendo laboratori e iniziative culturali accanto alle attività terapeutiche dell’associazione. Dal 2017 al 2022 il progetto è stato curato da Piero Gagliardi. Attraverso collaborazioni con artisti, curatori, musei e realtà del territorio, A-HEAD promuove una visione della cultura come strumento di sensibilizzazione, inclusione e partecipazione sociale.

3500 cm² Ideato e curato da Lorenzo Benedetti, 3500 cm² è un progetto dedicato alla diffusione dell’arte contemporanea attraverso il formato del manifesto. Ogni artista dispone di una superficie di 3500 centimetri quadrati (50 × 70 cm) per realizzare un’opera destinata alla distribuzione gratuita. Nato a Roma nel 2004 all’interno di BlueRoom – Rialto Sant’Ambrogio, il progetto si è sviluppato nel tempo in ambito nazionale e internazionale, collaborando con istituzioni, musei e biennali. Attraverso il manifesto come spazio espositivo diffuso, 3500 cm² supera i confini dei luoghi tradizionali dell’arte e porta le opere nella quotidianità, negli spazi pubblici e nei contesti della cura, favorendo un accesso più ampio e democratico alla cultura contemporanea.

GNOSIS COOPERATIVA SOCIALE ONLUS Fondata nel 1990 a Marino, Gnosis Cooperativa Sociale Onlus opera nell’ambito della salute mentale attraverso servizi terapeutici, riabilitativi e assistenziali rivolti a giovani e adulti. Il suo modello di intervento si fonda sulla presa in carico della persona e sulla definizione di progetti terapeutico-riabilitativi personalizzati, orientati al miglioramento della qualità della vita, allo sviluppo dell’autonomia e al reinserimento sociale e lavorativo. La cooperativa promuove inoltre iniziative culturali e collaborazioni con le realtà del territorio per favorire l’inclusione e contrastare lo stigma associato al disagio psichico.

Gisella Chaudry è nata a Palermo nel 1989. Ha frequentato la Scuola di Scultura dell'Accademia di Belle Arti di Palermo, dove si è diplomata nel 2019. Nel 2018 si trasferisce a Torino dove attualmente vive e lavora. Cresce in una famiglia formata da due culture diverse, (padre pakistano e madre siciliana), una mescolanza in cui la difficoltà sociale è sempre presente, sia per la condizione siciliana culturalmente legata alle contrastanti tradizioni, sia per le discriminazioni sull'etnicità del padre. Questo aspetto, durante la crescita, diventa empatia nei confronti di chi queste situazioni le vive ancora oggi.

Gisella Chaudry riflette sui principi di aggregazioni multiculturali ove la terra è madre di culture diverse, un pensiero che si aggroviglia tra distopia e utopia, alimentato dal divario tra classi sociali e dal dominio tecnologico che allontana ogni giorno la possibilità di un nuovo umanesimo. Alcune sue opere sono conservate presso il Parco d'Arte Quarelli, Asti e il SIC Parco di Scultura Contemporanea, Bassano in Teverina, Viterbo.