Nel corso della settimana i rappresentanti del calcio europeo si incontreranno nel vertice Uefa-Eca per discutere come organizzare i prossimi tornei europei a partire dalla metà del 2020.

I presidenti dei vari club hanno ognuno proposte diverse, anche se sembra che stia ormai tramontando la proposta di creare una Superlega limitata solo ad un certo numero di squadre. D'altro canto, sono in molti a sentire l'esigenza di un torneo dove si disputino incontri tra di "cartello".

La proposta del presidente del Napoli va in direzione di un accorpamento dei tornei di Champions ed Europa League:

«La Champions e l’Europa League vanno abolite, avvicendandole con un unico torneo, articolato in 80 squadre, cui accedano le prime sette della classifica dei campionati italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo e le prime quattro dei campionati portoghese, olandese, belga, svedese e tutti gli altri».

Per De Laurentiis il nuovo torneo europeo dovrebbe essere un campionato parallelo formato da quattro gironi, composto ciascuno da venti squadre, con gare uniche da disputarsi alternativamente in casa o in trasferta negli stessi giorni - martedì, mercoledì e giovedì - in cui oggi si giocano le partite di Champions ed Europa League.