Cronaca

Il digiuno di don Giuseppe Serrone si fa supplica al Papa per i preti sposati

 Giorno 5 di Satyāgraha – Don Giuseppe Serrone: «Accogliamo l’appello del Papa: i sacerdoti sposati non sono eroi solitari, ma figli della Chiesa in attesa di riconciliazione».

Nel pomeriggio del suo quinto giorno di digiuno a oltranza, (1 aprile 2026)  don Giuseppe Serrone interviene con una nota ufficiale in merito alle recenti dichiarazioni di Papa Francesco diffuse da Vatican News e alla preghiera del Pontefice per i sacerdoti in crisi.

L’iniziativa nonviolenta di don Serrone, volta a sensibilizzare sull’integrazione dei sacerdoti sposati e sulla valorizzazione dei diaconi permanenti, trova nelle parole del Santo Padre un punto di contatto inaspettato e fecondo.

🕊️ DICHIARAZIONE DI DON GIUSEPPE SERRONE:
"Le parole del Papa sui sacerdoti che vivono momenti di fatica e solitudine toccano il cuore della nostra esperienza. Per troppo tempo i sacerdoti che hanno scelto la via del matrimonio sono stati trattati come 'eroi solitari' che hanno fallito o come funzionari da dimenticare. Oggi il Papa ci ricorda che siamo, anzitutto, figli amati.Accolgo questa definizione come un raggio di luce sul mio quinto giorno di digiuno. La mia Satyāgraha non è una sfida all'autorità, ma una richiesta di coerenza: se siamo 'figli amati' e se il Concilio afferma l'uguaglianza di tutti i battezzati, è tempo di abbattere il muro che impedisce a migliaia di preti sposati di servire il Popolo di Dio."

Autore Informazione Libera
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