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Formula 1. Leclerc conquista il Gran Premio di Gran Bretagna, Antonelli tradito da un guasto

Charles Leclerc ha conquistato a Silverstone il Gran Premio di Gran Bretagna al termine di una gara ricca di colpi di scena, sfruttando un passo gara costante e gli episodi che hanno progressivamente cambiato gli equilibri della corsa. Il pilota della Ferrari ha costruito il successo fin dalla partenza, prendendo immediatamente il comando della gara e gestendo poi con precisione la strategia fino alla bandiera a scacchi. A complicare il finale ci hanno pensato il problema tecnico che ha colpito Kimi Antonelli quando era ancora pienamente in lotta per la vittoria e l'incidente che ha eliminato Max Verstappen, costringendo la Direzione Gara a far terminare la corsa dietro la Safety Car.

Il Gran Premio era iniziato con grandi aspettative per Antonelli. Dopo aver conquistato la vittoria nella Sprint e la pole position nelle qualifiche, il giovane pilota Mercedes partiva dalla prima casella davanti proprio a Leclerc. Allo spegnimento dei semafori, però, è stata la Ferrari a fare la differenza. Leclerc è scattato perfettamente, portandosi immediatamente al comando, mentre il compagno di squadra Lewis Hamilton ha superato Antonelli relegando l'italiano in terza posizione già nelle prime curve.

Nelle fasi iniziali le due Ferrari hanno imposto il ritmo, con Leclerc che ha progressivamente costruito un piccolo margine sugli inseguitori. Antonelli, dopo alcuni giri trascorsi alle spalle di Hamilton, ha iniziato ad aumentare la pressione fino a completare il sorpasso all'undicesimo giro, conquistando la seconda posizione e lanciandosi all'inseguimento del leader della corsa.

Mentre davanti Leclerc amministrava un vantaggio di circa quattro secondi, alle loro spalle si sviluppavano numerosi duelli. George Russell cercava di difendersi dagli attacchi delle Red Bull, Max Verstappen lamentava problemi nelle scalate di marcia e Lando Norris rimaneva in contatto con il gruppo dei primi. Più complicata invece la gara di Oscar Piastri, costretto già al termine del primo giro a rientrare ai box per sostituire l'ala anteriore danneggiata dopo un contatto.

La gara è stata caratterizzata anche dalle differenti strategie di sosta. Leclerc ha effettuato il pit stop al ventiseiesimo giro montando pneumatici hard, mentre Antonelli ha prolungato il primo stint con l'obiettivo di evitare l'undercut dei rivali. Il pilota Mercedes è rimasto in pista fino al trentaseiesimo passaggio, assumendo temporaneamente la leadership della corsa prima di effettuare la propria sosta e rientrare nuovamente in seconda posizione con un ritardo di circa sette secondi dal ferrarista.

Negli stessi giri si sono susseguiti diversi episodi destinati a influenzare la classifica. Lewis Hamilton ha dovuto scontare una penalità di cinque secondi per falsa partenza, mentre Alex Albon è stato penalizzato dopo il contatto con Oliver Bearman nelle fasi iniziali della gara. Anche George Russell ha dovuto fare i conti con una lenta foratura, senza però perdere immediatamente competitività.

La situazione è cambiata radicalmente al quarantunesimo giro. Dopo aver ridotto il distacco da Leclerc a poco più di tre secondi, Antonelli ha segnalato improvvisamente un problema alla vettura. Il team Mercedes ha individuato il guasto in una protezione della ruota anteriore sinistra, componente che stava compromettendo il comportamento della monoposto in curva. L'italiano è stato richiamato ai box per sostituire ala anteriore e pneumatici, ma i problemi non si sono risolti completamente. Dopo un ulteriore passaggio ai box, durante il quale è stata rimossa la parte danneggiata, Antonelli è riuscito a tornare in pista, ormai precipitato fuori dalla lotta per il podio.

Come se non bastasse, il pilota Mercedes ha ricevuto anche una penalità di cinque secondi per ripetuti superamenti dei limiti della pista, aggravando ulteriormente una giornata che fino a quel momento sembrava poterlo portare alla vittoria.

Nel finale un nuovo episodio ha modificato ancora una volta la corsa. Al quarantottesimo giro Max Verstappen è uscito di pista finendo nella ghiaia e ritirandosi definitivamente. L'incidente ha imposto l'ingresso della Safety Car, inducendo numerose squadre a effettuare un'ulteriore sosta ai box. George Russell, invece, ha scelto di rimanere in pista, una decisione che gli ha consentito di guadagnare la seconda posizione ai danni di Hamilton, che invece aveva effettuato la sosta per montare pneumatici soft come in precedenza aveva fatto anche Leclerc. Da sottolineare anche l'incomprensibile decisione della direzione gara di non riaprire la corsa almeno con un ultimo giro, cosa che avrebbe consentito una doppietta Ferrari.

La gara si è così conclusa senza ulteriori ripartenze. Dietro la Safety Car Charles Leclerc ha attraversato il traguardo conquistando il suo nono successo in carriera e il primo sul circuito di Silverstone. Alle sue spalle hanno chiuso George Russell (immeritatamente) e Lewis Hamilton, che è stato posto sotto investigazione dopo la gara per una possibile infrazione in regime di bandiere gialle. Nel dopo gara, la possibile penalizzazione si è trasformata in reprimenda, consentendo così all'inglese di mantenere il podio.

Ai piedi del podio ha terminato Lando Norris con la McLaren, seguito da Isack Hadjar, autore del quinto posto con la Red Bull. Sesta e settima posizione per le Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad, mentre Gabriel Bortoleto ha conquistato un importante ottavo posto per Audi. A completare la zona punti sono stati Franco Colapinto e Pierre Gasly.

Fuori dai primi dieci hanno concluso Oscar Piastri, penalizzato dal pit stop del primo giro, Carlos Sainz, Oliver Bearman, Esteban Ocon e Sergio Perez. Antonelli, già retrocesso nelle retrovie a causa del problema tecnico, è stato definitivamente classificato sedicesimo dopo l'applicazione della penalità di cinque secondi.

La classifica finale è stata completata da Valtteri Bottas, Fernando Alonso e Lance Stroll, mentre la lista dei ritirati comprende Max Verstappen, uscito di scena dopo l'incidente nelle fasi finali, Alex Albon e Nico Hulkenberg, entrambi fermati rispettivamente da un contatto nelle prime fasi della gara e da un problema tecnico.

Il risultato di Silverstone modifica anche gli equilibri del campionato. Lo zero raccolto da Antonelli permette infatti a George Russell di ridurre il distacco nella classifica iridata, portando il margine del leader a 25 punti in vista del prossimo appuntamento stagionale, in programma dopo una settimana di pausa sul circuito di Spa-Francorchamps per il Gran Premio del Belgio.

Autore Manolo Serafini
Categoria Sport
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