Il premio Oscar Danny Boyle torna in prima linea nella corsa alle statuette con Ink, adattamento cinematografico dell’omonima opera teatrale di James Graham. Distribuito da StudioCanal, il film segna la reunion creativa tra Boyle e la produttrice Tessa Ross dopo il trionfo di The Millionaire.

Siamo nella Londra del 1969: un giovane e spregiudicato Rupert Murdoch (interpretato da un trasformato Guy Pearce) acquista il pericolante The Sun. Insieme all’irriverente direttore Larry Lamb (Jack O’Connell), Murdoch innesca una rivoluzione mediatica senza precedenti, trasformando l'informazione in puro intrattenimento popolare.

Più che un semplice biopic, Ink è un’esplorazione frenetica del populismo mediatico e delle radici della post-verità. Con la regia cinetica di Boyle e le interpretazioni di Pearce e Claire Foy, la pellicola si preannuncia come il titolo britannico di punta per la prossima Stagione dei Premi, con forti ambizioni nelle categorie miglior film, regia e sceneggiatura non originale.