Forte terremoto di magnitudo 7.7 colpisce la Kamchatka: allerta tsunami rientrata
Una potente scossa di terremoto di magnitudo 7.7 ha scosso la penisola della Kamchatka, nell’estremo oriente della Russia, venerdì 19 settembre alle 06:58 ora locale (20:58 del giorno precedente in Italia). L’epicentro è stato localizzato 128 chilometri a est della città di Petropavlovsk-Kamchatsky, a una profondità di 10 chilometri, in mare aperto.
Immediatamente dopo il sisma, il Centro di allerta tsunami del Pacifico negli Stati Uniti ha diramato un’allerta per possibili onde pericolose lungo le coste vicine. Fortunatamente, l’allerta è stata revocata dopo poche ore e non sono stati segnalati feriti né danni significativi.
Negli ultimi giorni, la Kamchatka è stata interessata da diverse scosse di notevole intensità, con l’ultimo evento rilevante verificatosi solo pochi giorni fa. La regione, situata lungo la cintura di fuoco del Pacifico, è nota per la sua elevata attività sismica, rendendo tali eventi non del tutto inaspettati.
Le autorità locali continuano a monitorare la situazione e invitano la popolazione a prestare attenzione a eventuali scosse di assestamento e a seguire le indicazioni di sicurezza in caso di tsunami.
Questo terremoto rappresenta uno dei più forti registrati nella regione negli ultimi mesi, confermando la necessità di sistemi di allerta rapida e preparazione alle emergenze in questa zona altamente sismica della Russia orientale.