Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: via libera al decreto attuativo, obbligo dal 30 settembre 2025
Il Ministero della Salute ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 27 giugno 2025 che definisce in dettaglio i contenuti informativi del Profilo Sanitario Sintetico (PSS), tassello centrale del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 previsto dal decreto del 7 settembre 2023.
Il PSS è un documento digitale socio-sanitario, redatto e aggiornato dai medici di medicina generale (MMG) e dai pediatri di libera scelta (PLS). Raccoglie le informazioni essenziali del paziente, con l’obiettivo di garantire presa in carico, continuità di cura e accesso immediato ai dati sanitari in caso di emergenza. La scadenza fissata dal Ministero per la piena operatività è il 30 settembre 2025.
Contenuti obbligatori e facoltativi
Il decreto distingue chiaramente tra informazioni obbligatorie, facoltative e quelle compilabili solo dopo la piena attivazione dell’Ecosistema Dati Sanitari (EDS).
Tra i dati obbligatori figurano:
- anagrafica dell’assistito (generalità, codice fiscale, domicilio, recapiti);
- informazioni sul medico curante (nome, contatti, PEC);
- situazione clinica attuale con patologie croniche o rilevanti, organi mancanti o trapianti;
- malformazioni e disabilità motorie;
- allergie e reazioni avverse a farmaci o alimenti;
- terapie farmacologiche croniche, in particolare insulina e anticoagulanti;
- anamnesi familiare utile a valutare i rischi eredo-familiari.
Facoltativi, invece, parametri come altezza, peso, BMI e pressione arteriosa. Saranno invece integrati via EDS dati come vaccinazioni, esenzioni, piani riabilitativi, ricoveri e trattamenti.
Accesso in emergenza e tutela della privacy
Uno degli aspetti più rilevanti è la possibilità di accedere al PSS in situazioni di emergenza anche senza il consenso esplicito del paziente, come stabilito dall’articolo 20 del decreto del 2023. Un punto chiave per garantire interventi rapidi e mirati.
Il testo recepisce anche le indicazioni del Garante della Privacy, che con provvedimento n. 316 del 4 giugno 2025 ha dato parere favorevole, certificando la conformità del sistema ai principi di protezione dei dati personali.
Onere per i medici, supporto dall’EDS
Il decreto chiarisce che l’aggiornamento e la corretta compilazione del PSS ricadranno sui medici di base e sui pediatri. Per ridurre l’impatto burocratico, l’Ecosistema Dati Sanitari metterà a disposizione strumenti dedicati che sfruttano l’interoperabilità con le banche dati nazionali e regionali, così da limitare duplicazioni e ridondanze.