Alle 15:00 si sono chiuse le urne in tutta Italia per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che ha registrato un'affluenza di quasi il 59% (58,93%) degli aventi diritto. Subito dopo è partito lo spoglio delle schede, che porterà ai risultati definitivi in una votazione che non ha bisogno di raggiungere un quorum per essere valida. 

Gli Instant poll di YouTrend per Sky TG24 danno un testa a testa con il SI intorno al 49% e il NO intorno al 51%.

Sezioni scrutinate 60.000 su 61.533: il NO è al 53,78%

Giorgia Meloni pubblica un videomessaggio sui social.
"Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l'Italia". 

A Napoli i magistrati brindano cantando 'Bella ciao'
Si canta 'Bella ciao' nella saletta dell'Anm del tribunale di Napoli dove una cinquantina di magistrati si sono radunati dopo le prime notizie sullo scrutinio referendario. Stanno arrivando bottiglie di champagne per brindare. Tra i presenti il pg presso la Corte d'Appello Aldo Policastro, in prima linea nella battaglia per il No. Il procuratore Nicola Gratteri è invece nel suo ufficio, al lavoro da stamattina.

Landini: 'Nuova Primavera per il Paese, festeggiamo in piazza'
"Si è dimostrato che la Costituzione non va cambiata, non va stravolta, ma va applicata. E' un messaggio di unità. Visto questo bellissimo risultato, questa bellissima giornata, noi pensiamo che sia anche utile dire a tutti quelli che vogliono festeggiare con noi che verso le 18-18.30 possiamo ritrovarci a piazza Barberini. E' cominciata una nuova primavera nel nostro Paese". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal Comitato società civile per il no al referendum riunito al Centro congressi Frentani a Roma, sottolineando "la grandissima partecipazione al voto" e "la difesa dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura".