Il tennis è uno sport individuale e questo porta spessa il tennista a pensare di essere l'unico artefice delle sorti di un incontro.
La realtà è ben diversa e la figura dell'avversario è fondmaentale per la riuscita dell'incontro ed è determinante per le situazioni che vengono a crearsi sia a nostro favore che a nostro svantaggio.
In pratica è un alternarsi in cui ognuno dei due giocatori cambia qualcosa e porta l'altro a giocare e reagire in maniera sempre diversa.
Nei circoli questo concetto non è chiaro ed il tennista amatoriale si prende l'esclusiva sia sui meriti, quando vince, che sui demeriti, quando perde.
Sul blog Corde Tese viene descritto con ironia questo difetto abbastanza diffuso. Per approfondire vi rimando all'articolo completo in link.
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