Salute

In Lombardia la crescita passa dalla salute: il biotech si conferma un pilastro economico e sociale

Guardare alla salute come a un investimento e non come a un costo significa comprendere quanto il biotech sia oggi uno dei motori più potenti dello sviluppo lombardo. Lo dimostra il primo studio sull’impatto del comparto presentato al Campus Roche di Monza, che fotografa un ecosistema capace di generare valore economico, innovazione e occupazione qualificata, con ricadute che vanno ben oltre il settore farmaceutico.
L’analisi evidenzia come l’attività di un grande attore del biotech attivi 467 milioni di euro di PIL regionale, con un effetto moltiplicatore pari a 1,8 euro per ogni euro di valore aggiunto diretto. Un impatto che attraversa 46 branche economiche, in larga parte PMI, confermando la capacità del settore di alimentare una filiera ampia e diversificata.

Il contributo riguarda anche il lavoro: oltre 1.500 occupati equivalenti generati lungo la filiera, con un profilo professionale altamente qualificato – il 75% dei dipendenti è laureato – e una forte presenza femminile. Un capitale umano che rappresenta un antidoto alla fuga di cervelli e un volano per la competitività regionale.
“La nostra presenza sul territorio agisce non solo come promotore di salute, ma anche come un moltiplicatore di valore, capace di generare innovazione e occupazione altamente qualificata lungo tutta la filiera regionale”, sottolinea Stefanos Tsamousis, General Manager di Roche SpA. Un concetto ribadito anche da Burçak Çelik, General Manager Roche Diagnostics SpA, che vede nel settore diagnostico‑farmaceutico un acceleratore verso un sistema sanitario più predittivo e personalizzato: “Riconoscere il valore generato dalle imprese del settore e il ruolo che possiamo svolgere per evolvere da un modello reattivo a uno proattivo è il primo passo per accelerare questa trasformazione”.

Dal confronto tra istituzioni, industria e mondo accademico emerge la necessità di un patto comune per rimuovere ostacoli, snellire processi e favorire l’adozione dell’innovazione. Come ricorda Marco Alparone, Vicepresidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia, “investire nella salute significa generare effetti positivi non solo sanitari e sociali, ma anche economici, a beneficio del territorio e della Regione Lombardia”.

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Autore Massimiliano Bordignon
Categoria Salute
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