Ancora Castro, terza rete di fila fra Coppe e campionato, quindi gol-Santi che in questo caso portano il Bologna a vincere a Bergen e a mettere un piedone dentro gli ottavi di Europa League. Gara scorbutica, non facile, con temperatura percepita di circa meno sei gradi: l’attaccante argentino ha colpito ancora, il Brann ci ha provato ma senza trovare mai la quadratura feroce se non nel primo tempo quando Skorupski ha respinto con la fronte una conclusione ravvicinata di Thorsteinsson. Come negli ultimi due mesi, il Bologna vince ancora in trasferta (ed è la quarta vittoria di fila in Europa League) e attende il ritorno col Brann (che sarà a Bologna già da sabato…) di giovedì prossimo.
Una vittoria al termine di una battaglia, sul campo e a causa del campo. E’ un Vincenzo Italiano soddisfatto per il successo ottenuto nella gara di andata degli spareggi di Europa League, con il tecnico del Bologna che ha evidenziato subito la bravura dei suoi nel calarsi nella realtà di Bergen: “Diciamo che ci siamo adeguati, perché sapevamo. Meno male che ieri siamo venuti a controllare le condizioni del terreno di gioco. Chiaramente non potevamo fare di più: niente rischi, niente pericoli gratuiti. Siamo riusciti a vincerla, a portarla a casa, siamo in vantaggio di un gol”.
Cercare di sfatare il tabù casalingo
Per l’allenatore dei rossoblù però ora sarà fondamentale cercare di sfatare il tabù casalingo che negli ultimi mesi è diventato un problema serio: “Adesso, permettetemi la battuta, speriamo di asciugare il Dall’Ara, perché ogni volta che giochiamo in casa abbiamo una maledizione. Cercheremo di prepararci bene per questa partita di ritorno, ma soprattutto anche per lunedì in campionato, dove dobbiamo cercare di accelerare un pochettino”.


