Chi lavora nel settore agricolo lo sa: prima o poi i macchinari vanno cambiati, e quando succede il costo è sempre importante. Quello che molti non sanno è che nel 2025 esiste uno strumento che può ridurre drasticamente questo investimento: il Bando ISI INAIL dedicato all’agricoltura, con contributi che possono arrivare fino all’80% per i giovani imprenditori. Sembra un’opportunità semplice, quasi automatica. In realtà non lo è. Perché non basta voler acquistare un trattore o una macchina nuova per ottenere il contributo.
Ci sono condizioni precise che spesso vengono sottovalutate: il macchinario da sostituire deve essere già di proprietà da almeno 3 anni, deve essere obsoleto, va rottamato o permutato, e i beni acquistati devono essere nuovi. Inoltre non tutto è finanziabile, e molti scoprono troppo tardi che alcune spese, come quelle legate alla trasformazione o al magazzino, restano escluse. Il contributo può arrivare fino a 130.000 euro, ma solo se il progetto è costruito nel modo corretto e raggiunge i punteggi richiesti. Ed è proprio qui che si crea la differenza.
Molte aziende individuano il macchinario, fanno la domanda e si fermano lì, perdendo opportunità perché non hanno strutturato il progetto nel modo giusto. Perché in questo bando non vince chi partecipa, ma chi si presenta meglio.
Se stai pensando di investire in nuovi macchinari agricoli, il momento giusto per capire se puoi accedere davvero al contributo non è quando esce il bando, ma prima.
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