Mercedes imprendibile a Montréal: Russell in pole Sprint davanti ad Antonelli. Ferrari insegue, Verstappen affonda
La Mercedes si prende la scena a Montréal, lanciando un segnale forte al Mondiale 2026 di Formula 1. Nella qualifica per la Sprint del Gran Premio del Canada è stato infatti George Russell a conquistare la pole position davanti al compagno di squadra Kimi Antonelli, completando una straordinaria doppietta delle Frecce d’Argento. Alle loro spalle, le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri hanno limitato i danni, mentre la Ferrari continua a vivere un weekend fatto di lampi isolati, ma senza la continuità necessaria per lottare davvero per la pole... in attesa di poter finalmente aumentare la potenza della propria power unit.
Sul velocissimo e insidioso tracciato intitolato a Gilles Villeneuve, Russell ha costruito la propria pole con una prestazione impeccabile. Dopo aver già impressionato in SQ2, il pilota britannico ha ulteriormente alzato il livello nell’ultima sessione, fermando il cronometro sull’1’12”965. Un tempo che nessuno è riuscito ad avvicinare davvero. Nemmeno Antonelli, che pure si è fermato ad appena 68 millesimi dal compagno di squadra, confermando però ancora una volta di essere ormai pienamente competitivo ai massimi livelli della Formula 1.
Per il giovanissimo italiano è l’ennesima prova di maturità. Montréal è una pista che non perdona errori: muri vicinissimi, frenate violentissime, continue variazioni di ritmo. Eppure Antonelli ha guidato con la tranquillità di un veterano, dimostrando una precisione quasi chirurgica sia nei cambi di direzione sia nella gestione delle gomme soft durante il giro decisivo. La sensazione è che il talento bolognese stia rapidamente trasformandosi non più soltanto nella “promessa” del motorsport italiano, ma in un concreto candidato alle vittorie più importanti.
Alle spalle delle Mercedes, la McLaren ha comunque confermato di avere una vettura competitiva. Norris ha chiuso terzo accusando circa tre decimi di ritardo dalla pole, mentre Piastri scatterà quarto. La scuderia di Woking sembra forse leggermente meno dominante rispetto a quanto aveva fatto vedere su altri tracciati in questa stagione, soprattutto sul giro secco, ma resta estremamente solida sul passo gara e potrebbe diventare molto pericolosa nella Sprint di sabato.
Più complicata invece la situazione della Ferrari. Lewis Hamilton e Charles Leclerc partiranno dalla terza fila dopo una qualifica vissuta tra alti e bassi. Hamilton è apparso competitivo in diversi momenti della sessione, soprattutto nei settori più guidati, ma nel momento decisivo non è riuscito a trovare il giro perfetto. Leclerc, invece, ha faticato maggiormente nel trovare il giusto bilanciamento della SF-26, soprattutto nelle curve lente dove la Ferrari continua a mostrare una certa instabilità in trazione.
Ancora più difficile la serata di Max Verstappen. Il campione del mondo in carica non è andato oltre il settimo posto con una Red Bull apparsa sorprendentemente nervosa e poco efficace sui cordoli aggressivi del Circuit Gilles Villeneuve. Un risultato che conferma le difficoltà già emerse nelle prove libere e che rischia di complicare ulteriormente il weekend del team di Milton Keynes. Dietro Verstappen scatterà il compagno Isack Hadjar, mentre completano la top ten il giovane talento della Racing Bulls Arvid Lindblad e Carlos Sainz con la Williams.
Molto interessante anche la prestazione dell’Audi, che ha sfiorato la top ten con Nico Hulkenberg undicesimo e Gabriel Bortoleto dodicesimo. Il progetto tedesco continua lentamente a crescere e Montréal ha mostrato segnali incoraggianti soprattutto sul fronte della velocità di punta.
La qualifica Sprint è stata però segnata anche da diversi episodi e problemi tecnici. Fernando Alonso è riuscito a qualificarsi per SQ2, ma non ha poi potuto partecipare alla sessione decisiva dopo aver sbattuto contro le barriere durante SQ1. L’incidente dello spagnolo ha provocato una bandiera rossa che ha completamente cambiato lo scenario della prima eliminatoria. Alla ripresa della sessione, con meno di due minuti disponibili, molti piloti non sono riusciti nemmeno a completare il giro lanciato in tempo utile.
Tra le vittime illustri del caos ci sono Sergio Perez, soltanto diciassettesimo con la Cadillac, Lance Stroll, il francese Pierre Gasly e Valtteri Bottas, anche lui in difficoltà con la seconda Cadillac.
Weekend praticamente compromesso invece per Alex Albon, che non ha nemmeno preso parte alla Sprint Qualifying. La sua Williams era infatti troppo danneggiata dopo l’impatto con una marmotta durante la prima sessione di prove libere, uno degli episodi più assurdi e sfortunati dell’intera giornata canadese. Assente anche Liam Lawson, fermato da un problema idraulico sulla sua Racing Bulls.
Ora tutta l’attenzione si sposta sulla Sprint Race odierna che prenderà il via alle 18:00, per poi dare spazio alle qualifiche per il gran premio di domenica.
I commenti in casa Ferrari
Lewis Hamilton:La mia è stata una giornata positiva fin dalle prove libere e mi sono divertito molto in pista.
Abbiamo lavorato tanto nell’analisi dei dati nel corso delle ultime settimane e ne abbiamo beneficiato, perché la macchina si è comportata bene per tutta la sessione.
SQ1 e SQ2 sono stati positivi ed è stato un peccato non riuscire a confermarsi del tutto in SQ3. Stasera continueremo a lavorare per capire dove possiamo estrarre ancora un po’ di prestazione dalla vettura, ma non vedo l’ora di tornare in macchina domani.
Charles Leclerc:È stata una Sprint Qualifying complicata per quel che mi riguarda. Non mi sono sentito completamente a mio agio in macchina, soprattutto per quanto riguarda il bilanciamento in frenata, quindi analizzeremo la situazione per cercare di migliorare. Abbiamo una buona idea di ciò che è necessario fare e lavoreremo per ribaltare la situazione in vista della gara Sprint.
Fred Vasseur:I nostri due piloti sono stati piuttosto competitivi nella Sprint Qualifying. Qui i distacchi tra i team sono molto ridotti e oggi pochi millesimi hanno fatto la differenza di un paio di posizioni. Nella gara Sprint di domani cercheremo di conquistare qualche punto e, allo stesso tempo, di sfruttare al meglio i 23 giri per imparare ancora di più e utilizzare queste informazioni nel miglior modo possibile domenica nel Gran Premio.