Questa mattina, a Palazzo Zanca, è stata effettuata la consegna dei lavori per il restauro dell’Arco di Cristo Re, struttura di rilevanza storica e architettonica risalente al XVI secolo, parte dell’antica cinta muraria voluta dall’Imperatore Carlo V. All’incontro non ha preso parte il Sindaco metropolitano Federico Basile, assente per impegni istituzionali sopraggiunti; erano invece presenti i direttori generali del Comune Salvo Puccio e della Città Metropolitana Giuseppe Campagna, la responsabile unica del procedimento Concetta Spagnolo, oltre ai rappresentanti del Consorzio Integra di Bologna, incaricato della progettazione e dell’esecuzione dell’intervento.
Il progetto, approvato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, prevede una serie di operazioni mirate alla conservazione e valorizzazione del monumento: pulitura del paramento murario, rimozione della vegetazione infestante, consolidamento strutturale, sigillatura delle lesioni, restauro della volta per prevenire ulteriori distacchi, recupero del camminamento e potenziamento dell’illuminazione artistica per una fruizione anche serale.
L’intervento, finanziato con 500.000 euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito dei Piani Urbani Integrati, avrà una durata stimata di sei mesi e segna l’avvio della fase esecutiva d’un percorso iniziato nel 2021 con la messa in sicurezza del manufatto, resa necessaria dal distacco di alcuni elementi decorativi.
L’obiettivo è restituire all’Arco di Cristo Re piena leggibilità e stabilità, nel rispetto delle sue caratteristiche storiche e artistiche, limitando al contempo i disagi per la cittadinanza e contribuendo alla valorizzazione culturale e turistica di uno degli scorci più significativi della città. “Stiamo portando avanti programmi di riqualificazione urbana, che coinvolgono diverse aree di Messina e della provincia – ha dichiarato Salvo Puccio – .Il restauro dell’Arco di Cristo Re rientra in una strategia più ampia, orientata al decoro urbano e alla tutela del patrimonio storico con interventi strutturali mirati e azioni di valorizzazione”. “È fondamentale creare sinergie, che favoriscano una rapida conclusione dei lavori – ha aggiunto Giuseppe Campagna – . Messina sta vivendo una fase di trasformazione urbanistica che mira a valorizzare le molteplici potenzialità del territorio”.

