L'11 marzo Confassociazioni Sicurezza e A.N.CO.R.S. riuniscono politica e istituzioni per costruire una prevenzione strutturale per il prossimo decennio.
Un cambio di paradigma, non una risposta all'emergenza
La sicurezza sul lavoro non può continuare ad essere affrontata come un'emergenza da gestire volta per volta. Deve diventare una priorità nazionale stabile, un'infrastruttura strategica del Paese al pari di sanità e istruzione.
È questa la premessa — e insieme la sfida — al centro di "Sicurezza 2035: Il futuro della prevenzione tra tecnologia, cultura e responsabilità", la conferenza promossa da Confassociazioni Sicurezza e A.N.CO.R.S. in programma l'11 marzo presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.
La voce del promotore: "La sicurezza è un pilastro del sistema Paese"
A guidare l'iniziativa è Luigi Ferrara, Presidente di Confassociazioni Sicurezza e di A.N.CO.R.S., che non usa mezzi termini: «È necessario avere una governance nazionale più integrata per la salute e sicurezza sul lavoro, perché la sicurezza è una infrastruttura strategica del Paese e deve diventare una priorità nazionale stabile, non una risposta emergenziale.
Ricordiamolo sempre: la sicurezza sul lavoro non è un obbligo normativo, ma un pilastro per lo sviluppo del sistema Paese».
Una dichiarazione che definisce con chiarezza l'orizzonte culturale e politico dell'incontro: non un convegno di settore, ma un momento di indirizzo strategico per il Paese.
Un tavolo istituzionale di alto profilo
La conferenza, introdotta dai saluti istituzionali dell'On. Fabio Porta e moderata da Adriana Apicella — Direttore Generale di Confassociazioni e Direttore Responsabile di AncorsNews — vedrà la partecipazione di figure di primo piano del panorama politico e tecnico italiano.
Tra i relatori confermati: Cesare Damiano, Presidente di Lavoro&Welfare ed ex Ministro del Lavoro; Tino Magni, Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro (Senato); Giuseppe Patania, Direttore Centrale Vigilanza dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro.
In attesa di conferma anche Chiara Gribaudo, Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro (Camera), Walter Rizzetto, Presidente dell'XI Commissione Lavoro (Camera), e Francesco Zaffini, Presidente della X Commissione Permanente Affari Sociali, Sanità e Lavoro (Senato).
I tre assi della prevenzione: tecnologia, cultura, responsabilità
Il dibattito si concentrerà su tre direttrici fondamentali per ridefinire l'approccio alla prevenzione nei prossimi dieci anni.
La prima è l'innovazione tecnologica, intesa come leva per anticipare i rischi e modernizzare gli strumenti di tutela.
La seconda è l'evoluzione culturale, ovvero la necessità di radicare una mentalità della prevenzione a tutti i livelli, dalle imprese ai lavoratori, dalla formazione scolastica alla comunicazione pubblica.
La terza è l'assunzione di responsabilità, che chiama in causa istituzioni, parti sociali e singoli operatori del settore in un quadro di governance nazionale più integrata ed efficace.
Come seguire la conferenza
L'evento, patrocinato da E.B.N.U. (Ente Bilaterale Nazionale di Unione) e Confassociazioni, si svolgerà dalle ore 19.00 alle 20.00.
L'accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima; per gli uomini è obbligatorio l'uso di giacca e cravatta.
I giornalisti e gli ospiti devono accreditarsi entro il 9 marzo 2026 inviando una mail a info@ancors.eu.
Per chi non potrà essere presente fisicamente, la conferenza sarà trasmessa in diretta streaming sulla web TV della Camera dei Deputati all'indirizzo: webtv.camera.it/conferenze_stampa.



