La più grande flottiglia pro-Palestina pronta a salpare dalla Spagna verso Gaza
La Global Sumud Flotilla (GSF) è la più grande missione marittima civile organizzata per rompere l'assedio criminale imposto da Israele a Gaza.
Attivisti pro-Palestinesi provenienti da 44 Paesi si preparano a salpare domenica dalla Spagna a bordo di decine di imbarcazioni cariche di aiuti diretti a Gaza. Si tratta della Global Sumud Flotilla, la più grande organizzata fino a oggi: "sumud" in arabo significa "perseveranza".
Tra i partecipanti figurano la giovane attivista svedese Greta Thunberg e la politica portoghese di sinistra Mariana Mortágua, insieme a centinaia di volontari. Le partenze avverranno, oltre che da Barcellona, da diversi porti spagnoli, con l'obiettivo di sfidare il blocco navale imposto da Israele.
Il 4 settembre si uniranno alla flotta altre imbarcazioni che prenderanno il mare da Tunisi e da altri porti della Sicilia.
Israele mantiene il blocco marittimo su Gaza dal 2007, quando Hamas prese il controllo della Striscia, sostenendo di voler impedire l'arrivo di armi al movimento di resistenza palestinese. Da allora, ha fermato numerosi tentativi di aiuti umanitari. Il precedente più noto risale al 2010, quando un'operazione delle forze speciali israeliane costò la vita ad almeno nove attivisti turchi.
A giugno 2025, una nave battente bandiera britannica con a bordo Greta Thunberg è stata intercettata e sequestrata dalla marina israeliana, che bollò l'iniziativa come una "messa in scena propagandistica a favore di Hamas".
Secondo Saif Abukeshek, organizzatore palestinese residente in Spagna, spetta ora ai governi esercitare pressione su Israele:
"Devono agire per difendere i diritti umani e garantire un passaggio sicuro alla flottiglia".
La flottiglia riunisce partecipanti e organizzatori della Marcia Globale a Gaza, del Sumud Convoy, di Sumud Nusantara e della Freedom Flotilla Coalition, basandosi su decenni di resistenza palestinese e solidarietà internazionale per cambiare la narrativa globale e affrontare la complicità internazionale.
Indipendente da qualsiasi governo o partito politico, la GSF è guidato dall'impegno per la giustizia, la dignità e la sacralità della vita umana.
A marzo, il genocidario Stato ebraico di Israele ha chiuso completamente i confini terrestri di Gaza, sostenendo che Hamas stesse dirottando gli aiuti. Da allora la situazione per i gazawi, è ulteriormente peggiorata, perché oltre che dalle bombe vengono uccisi dalla fame... per primi i bambini.