Il regista irlandese Damian McCarthy, dopo il successo di Oddity, inaugura la stagione estiva 2026 con Hokum, in uscita negli USA il 1° maggio sotto l’egida di Neon. Protagonista è Adam Scott, nei panni di Ohm Bauman, uno scrittore horror che torna in una remota locanda irlandese per spargere le ceneri dei genitori, ritrovandosi prigioniero di una suite nuziale infestata da una strega vendicativa.
L'opera trasforma il folklore in uno specchio del lutto: la strega non è solo un’entità sovrannaturale, ma l'incarnazione fisica di traumi irrisolti e colpe passate. Tecnicamente, McCarthy conferma la sua maestria nel generare il perturbante attraverso inquadrature fisse, una maschera iconica e un'atmosfera claustrofobica.
Il risultato è un labirinto sensoriale dove la mente dello scrittore, abituata a inventare terrori, soccombe a una realtà ben più atroce. Un confronto brutale tra la finzione letteraria e l’orrore tangibile della memoria.


