Italia ancora una volta in prima fila per la qualità ambientale delle sue coste: sono 246 le località rivierasche (per un totale di 487 spiagge, pari all'11,5% di tutte le spiagge Bandiera Blu a livello mondiale) a potersi fregiare per il 2025 del prestigioso riconoscimento “Bandiera Blu” assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education). A queste si aggiungono 84 approdi turistici, segno che l'attenzione alla sostenibilità non riguarda solo le spiagge ma anche i porti.


Più qualità, più sostenibilità

Il programma Bandiera Blu premia i Comuni che dimostrano una gestione attenta e sostenibile del proprio territorio, mettendo al centro politiche ambientali serie e verificabili. Non si tratta solo di mare pulito: tra i criteri ci sono anche depurazione delle acque, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile, sicurezza, accessibilità, valorizzazione del patrimonio naturale e attività di educazione ambientale. In totale, i 32 criteri FEE vengono costantemente aggiornati per spingere le amministrazioni a migliorare in modo continuo e concreto.

Non si premiano le promesse, ma dati oggettivi: la qualità delle acque è certificata dalle ARPA tramite il monitoraggio effettuato per il Ministero della Salute negli ultimi 4 anni. Solo chi dimostra con numeri alla mano un'acqua eccellente può candidarsi.


Liguria ancora prima, ma perde terreno

Sul podio delle regioni troviamo ancora una volta la Liguria, che si conferma prima con 33 località, anche se ne perde una rispetto all'anno scorso. A seguire Puglia (27 località, +3), Calabria (23, +3) e Campania e Marche a pari merito con 20 località: la prima perde e guadagna un Comune, le seconde ottengono una new entry ciascuna. La Toscana sale a 19 grazie a un nuovo ingresso. Bene anche Sardegna e Abruzzo, entrambe con 16 località, e la Sicilia che si assesta a 14, compensando le uscite con due nuovi ingressi.

Tra le altre regioni, stabile il Trentino Alto Adige (12 località), in crescita il Lazio (11, +1) e l'Emilia-Romagna (10, +1). Il Veneto resta fermo a 9, la Basilicata a 5. Il Piemonte scende a 4 per la perdita di un Comune, mentre Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Molise confermano rispettivamente 3, 2 e 2 località.


Laghi: segnali di allarme

Meno positiva la situazione per le località lacustri, dove le Bandiere Blu scendono a 22, complice la mancata riconferma di un Comune. Un segnale da non sottovalutare, considerando che anche le acque interne sono sotto pressione a causa dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici.


Le novità: 15 ingressi e 5 uscite

L'edizione 2025 registra 15 nuovi ingressi, tra cui Sapri (Campania), Cattolica (Emilia Romagna), Formia (Lazio), San Teodoro (Sardegna), Messina e Nizza di Sicilia (Sicilia), solo per citarne alcuni. Le 5 località escluse sono Capaccio Paestum (Campania), Ceriale (Liguria), San Maurizio d'Opaglio (Piemonte), Ispica e Lipari (Sicilia).


Il nuovo piano triennale per la sostenibilità

Novità importante di quest'anno è la richiesta alle amministrazioni comunali di presentare un Piano d'Azione per la Sostenibilità 2025–2027, che tracci un percorso chiaro di interventi ambientali. “Abbiamo voluto dare uno strumento concreto per aiutare i Comuni a pianificare e migliorare nel tempo”, ha dichiarato Claudio Mazza, presidente della FEE Italia. “Il cuore del progetto resta la comunità locale, che deve essere protagonista attiva nella sfida ambientale e nella costruzione di un territorio più vivibile e resiliente”.


Conclusione: premiati i fatti, non le parole

Il riconoscimento della Bandiera Blu non è un premio simbolico da esibire in estate, ma una certificazione seria, conquistata sul campo. È la prova che chi amministra con lungimiranza può fare la differenza – non solo per l'ambiente, ma anche per il turismo di qualità, che sempre più cerca destinazioni pulite, ben gestite e capaci di offrire servizi senza compromettere la natura.


In un'Italia spesso ostaggio di promesse non mantenute, le Bandiere Blu ricordano che la sostenibilità è una questione di scelte concrete, fatte ogni giorno, Comune per Comune. E che chi le fa, viene riconosciuto.