Ci sono serate che sfuggono alla normalità dello sport, e quella vissuta alla Corner Arena di Lugano rientra senza dubbio tra queste. I padroni di casa hanno infatti battuto il Langnau per 4-3 dopo i rigori nella domenicale sfida dell'hockey ticinese, ma il risultato racconta solo una parte di ciò che è accaduto sul ghiaccio: il vero spettacolo è stato la serie di penalty trasformati consecutivamente da Calvin Thürkauf, autore di quattro realizzazioni in una sola partita, un evento che nell’hockey sfiora l’eccezionale.

Il contesto non era semplice. Il Langnau ha costretto i bianconeri agli shootout dopo una gara combattuta, confermandosi avversario ostico e determinato. E nel momento decisivo ha risposto colpo su colpo grazie a Julian Schmutz, rigorista quasi infallibile. I due si sono sfidati a distanza in una serie interminabile: in Svizzera, infatti, chi ha già tirato può ripresentarsi immediatamente sul dischetto, e così è stato.

Sette rigori consecutivi sono finiti in rete, mantenendo la tensione altissima tra i 6mila spettatori presenti. Solo all’ottavo tentativo Schmutz si è arreso, trovando sulla sua strada la parata decisiva di Niklas Schlegel. Thürkauf, glaciale, aveva già fatto il suo dovere, consegnando al Lugano due punti preziosi e una serata destinata a restare nella memoria dei tifosi.
Un duello raro, quasi irripetibile, che ha trasformato una semplice partita di regular-season in un piccolo pezzo di storia sportiva.