Oscar Piastri continua a stupire: il giovane australiano ha dominato anche la seconda sessione di prove libere del Gran Premio dell'Emilia-Romagna, piazzandosi davanti al compagno di squadra Lando Norris e confermando l'ottimo momento della McLaren

Alle 17:00, sotto un sole deciso e con l'asfalto dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari perfettamente asciutto, i piloti sono scesi in pista per una sessione chiave in vista delle qualifiche. Norris ha fatto segnare il primo riferimento serio con gomma media, staccando un 1:16.074, già mezzo secondo più rapido del miglior tempo ottenuto al mattino da Piastri con gomma morbida.

Carlos Sainz (Williams) è stato il primo a scendere sotto l'1:16, prima che Norris, ancora lui, abbassasse ulteriormente il limite a 1:15.952. Ma è stato George Russell, con le nuove gomme C6 – le più morbide della gamma Pirelli – a spostare l'asticella ancora più in basso: 1:15.693. A quel punto, tutti si sono accodati a montare le rosse.

Verstappen (Red Bull) si è avvicinato a soli 42 millesimi da Russell (Mercedes), ma si è lamentato via radio di forti contatti con il fondo vettura nelle curve 11 e 12. Tsunoda, sorprendentemente competitivo on l'altra Red Bull, è salito brevemente in terza posizione prima che Norris e poi Piastri prendessero il comando. L'australiano ha fermato il cronometro su 1:15.293, mantenendo il primato fino alla fine.

Norris ha provato a riprendersi la vetta, ma un brutto sovrasterzo all'ultima curva ha rovinato il suo giro, nonostante avesse fatto segnare i migliori intertempi nei primi due settori.

Nella seconda metà della sessione, il focus si è spostato sul passo gara con gomme medie. A sei minuti dalla fine, Hadjar (Racing Bull) ha perso il controllo in uscita dalla variante del Tamburello ed è finito nella ghiaia, provocando la bandiera rossa. L'ultima parte della sessione è stata una formalità: pochi giri, nessun tempo migliorato.

Dietro alla coppia McLaren, sorprende Pierre Gasly in terza posizione con l'Alpine, davanti a Russell, Verstappen e Charles Leclerc. Il monegasco ha dovuto lottare con noie ai freni per tutta la sessione, come del resto Hamilton, solo 11°, visibilmente in difficoltà con una Ferrari nervosa e instabile.

Non è mancata un po' di tensione: Kimi Antonelli, sostituto di Hamilton in Mercedes, ha avuto un momento complicato con Tsunoda a Rivazza, definendo via radio il comportamento della Red Bull “molto pericoloso”. Il giovane italiano ha chiuso 18°, mentre Hadjar, nonostante l'incidente, è stato il miglior rookie con un ottimo settimo posto.

La top 10 si è completata con Tsunoda, Albon e Sainz. Ollie Bearman ha chiuso 12°, davanti al rientrante Colapinto, autore di un ruota a ruota acceso con Verstappen all'uscita della Tosa.

Alonso (Aston Martin)  ha chiuso 14° davanti a Lawson (RB) e Bortoleto (Sauber), mentre Stroll (Aston Martin) si è dovuto accontentare del 17° posto. Hulkenberg e Ocon hanno chiuso la classifica, con il tedesco della Haas fanalino di coda a oltre un secondo da Piastri.

Ora i team avranno una notte per analizzare i dati e prepararsi all'ultima sessione di libere di sabato alle 12:30, prima di affrontare le qualifiche del pomeriggio. McLaren sembra aver trovato la quadra, ma la concorrenza è agguerrita. E su un circuito come Imola, basta un errore per buttare tutto all'aria.


Sabato le qualifiche prenderanno il via alle 16:00.