Dalla mente di Derek Kolstad e dalla regia di Ben Wheatley, arriva Normal, thriller d'azione con Bob Odenkirk. La pellicola si posiziona in un territorio esplosivo: a metà tra John Wick, Fargo e Nobody. Odenkirk interpreta Ulysses, uno sceriffo che cerca rifugio in una cittadina del Midwest, ma una rapina scoperchia un segreto sordido che trasforma l’intera comunità in una minaccia letale.
Tradito dai suoi vice e braccato dalla Yakuza, Ulysses dovrà allearsi con dei criminali per sopravvivere. Il film fonde l'estetica sporca del noir rurale con coreografie "gun-fu" brutali, unendo il cinismo grottesco dei fratelli Coen all'adrenalina dell'action-revenge moderno.
Wheatley mette in scena una potente allegoria sulla corruzione del sogno americano, dove la maschera della mediocrità nasconde una resilienza d'acciaio. Un divertimento sfrenato e cattivissimo che promette di ridefinire l’archetipo dell’eroe per caso.


