Sindacato Infermieri - Nursing Up al ministro Schillaci: “Nessuna svolta”
Il sindacato Nursing Up giudica la manovra una promessa mancata. Il presidente Antonio De Palma parla di risorse minime: 2,4 miliardi nel 2026 e 2,65 nel biennio seguente. Per lui è un arretramento.
Sul personale i numeri non reggono: 1.500 medici e 5.000 infermieri l’anno contro un fabbisogno di 175 mila professionisti. De Palma definisce la misura “un cerotto su un’emorragia”.
Gli stipendi restano fermi. L’indennità di specificità arriverebbe a 110 euro lordi. Per il sindacato non è un incentivo sufficiente a fermare l’esodo.
Assente anche la sperimentazione della libera professione intramuraria per infermieri e altre professioni sanitarie. De Palma lo interpreta come un segnale negativo verso chi mantiene operativo il sistema.
Criticato anche il metodo. Nessun incontro con i sindacati prima della manovra. Nursing Up chiede una convocazione immediata.
Il sindacato contesta inoltre le ipotesi di reclutamento all’estero e l’introduzione di figure ibride come l’“assistente infermiere”. Intanto aumentano disservizi, pronto soccorso sotto pressione e rinunce alle cure.
De Palma conclude chiedendo ascolto e confronto. Secondo lui senza dialogo il declino del servizio sanitario continuerà.