Non ha pace il bed and breakfastEtna Sea Suite” di Giuliano Castorina, che, dopo essere rientrato nella sua proprietà, ha visto la struttura essere stata bersaglio un paio di giorni fa di un furto con effrazione, i cui segni sono rinvenibili all’ingresso. Ignoti sono al momento gli autori ed il compito di fare luce sulla vicenda toccherà agli inquirenti, giacché Castorina ha sporto regolare denuncia. “Vicenda infinita e continue rogne, che si avrebbero persino vendendo la struttura dell’ex “Sweet Suite Dreams” – è l’amaro commento di Giuliano Castorina –. Altro che dolci sogni in suite, poiché la casa era occupata con fermature cambiate ed accesso vietato, cosa accentuata dopo il lutto di mio padre e dopo aver postato la foto con Claudia con un bambino, forse coincidenze?

Dopo il lutto per la scomparsa di mio padre, di mia madre e sei mesi fa di mio fratello, avevo sentito l’esigenza di riaprire l’attività in seguito al rifacimento delle stanze per renderle nuovamente accoglienti alla clientela rimuovendo i danni subìti prima e dopo lo sfratto; ma successivamente si registrarono alla mia abitazione ed alla mia auto svariati atti criminali, che con querele hanno generato controlli, poi di esito positivo. Ho perso fiducia nella giustizia per gli iter troppo lenti e le procedure farraginose.

Oggi come ieri i furti e danni sono stati a go go; ma spero che siano cose e persone distinte e separate, perché altrimenti vi sarebbe davvero troppa cattiveria e un vero accanimento e persecuzione nei miei confronti ricevendo sovente continue proposte di soci e compratori a prezzi irrisori; ma preferisco ricostruire con l’ amico Enzo, socio anche del sodalizio “Candy VIP Models”, con cui facciamo eventi su sicurezza stradale, contro la violenza sulle donne e la cui recente edizione è stata dedicata al mio defunto fratello Luca Castorina, morto di tumore ai polmoni, il quale tanto si batté anche per questa mia circostanza; ma grazie a Dio e mille sacrifici oggi siamo agli sgoccioli di una costosa e lunga ricostruzione, peraltro con pochi fondi. Sono sconvolto dalla cattiveria umana, perché i continui furti ad oggetti e suppellettili comportano spese aggiuntive, i cui soldi sono prelevati da risparmi personali, che si assottigliano sempre di più.

A ciò si aggiunga, oltre ad un ammanco di cinquemila euro di canoni locativi con tanto di sentenza emessa dal Tribunale, una tassazione, a tratti assurda, da espletarsi anche per annualità. in cui non avevo né la proprietà, né tanto meno la gestione dell’immobile. A tal fine mi chiedo semmai ci sarà fine a ciò e mi spavento a fare pure ulteriori denunce di furto, perché poi generano altri controlli e non è facile spiegare tutta questa storia, che spero avrà prima dell’estate con una nuova apertura una risoluzione definitiva”. È dunque un appello quello di Giuliano Castorina alle istituzioni, affinché l’ordine pubblico possa garantire una tranquilla esistenza a chi contribuisce a creare sviluppo economico all’interno della comunità, nella quale risiede.