La Norvegia strapazza 4-1 l’Estonia, l’Italia vince solo 2-0 in Moldavia. Gli azzurri sbloccano la gara all’88’ con Mancini e poi raddoppiano con Esposito al 93′. Per gli uomini di Gattusp in classifica restano tre punti di ritardo rispetto a Haaland e compagni, forti però di un +17 nella differenza reti generale. Per andare direttamente al Mondiale, nello scontro diretto dell’ultima giornata l’Italia dovrà vincere con nove gol di scarto, altrimenti sarà playoff per la terza edizione di fila.

“Quello che ho sentito oggi è una vergogna, non lo accetto”. Dopo il sofferto 0-2 a Chisinau contro la Moldova, che, complica la vittoria della Norvegia sull’Estonia costringerà l’Italia a giocare i playoff per qualificarsi ai Mondiali, il ct azzurro Rino Gattuso si scaglia contro gli ultras Italia, che, al 73′, avevano iniziato a contestare la squadra, ancora ferma sullo 0-0. “Io ho visto un’Italia che ha giocato e loro non hanno mai tirato in porta: non esistono partite facili, se siete rimasti all’11-1 (della Norvegia ai moldavi) non è un problema mio. Io sono molto soddisfatto, andiamo avanti. – esordisce Gattuso alla Rai -. Piuttosto è una vergogna la contestazione dei tifosi, mi dispiace quello che ho sentito oggi. Non è il momento di dire ai giocatori di andare a lavorare: bisogna stare uniti, perché la squadra sta combattendo in campo con le difficoltà e sentire 500 tifosi che contestano fuori casa non lo accetto”.

“Non si può dire “vergogna” a uno spettatore che fischia»: così il presidente del Senato Ignazio La Russa durante un evento a Milano, tornando sullo sfogo del ct della Nazionale Rino Gattuso dopo la contestazione dei tifosi azzurri durante la partita di ieri in Moldavia.