eorge Russell ha vinto la Sprint del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, trasformando la pole position conquistata nelle qualifiche in una vittoria netta davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e alla McLaren di Lando Norris.

Il pilota della Mercedes è partito bene allo spegnimento dei semafori e ha mantenuto il controllo della gara per tutti i 24 giri previsti. Il suo vantaggio sugli inseguitori è variato nel corso della Sprint, ma Russell è riuscito a gestire senza particolari difficoltà la pressione, mantenendo un margine sufficiente per evitare un vero attacco da parte di Norris.

La situazione alle sue spalle è stata invece più movimentata. Norris ha occupato a lungo la seconda posizione, ma nella parte finale della gara Charles Leclerc ha iniziato ad avvicinarsi con la Ferrari. Il monegasco, partito con pneumatici soft, è riuscito a farli durare abbastanza a lungo da poter attaccare la McLaren.

Il sorpasso decisivo è arrivato al giro 18, quando Leclerc ha superato Norris conquistando la seconda posizione. Da quel momento il ferrarista è riuscito a conservare la piazza d’onore fino alla bandiera a scacchi, mentre Russell continuava a condurre senza essere realmente minacciato.

Il britannico della Mercedes ha tagliato il traguardo proprio mentre iniziavano a cadere le prime gocce di pioggia sul circuito olandese. Per Russell si tratta della terza occasione in cui riesce a trasformare una pole position in una vittoria in una gara Sprint.

Alle spalle di Russell e Leclerc, Norris ha dovuto difendere fino agli ultimi metri il terzo posto dall'altra Mercedes di Kimi Antonelli. Il pilota italiano è arrivato molto vicino alla McLaren, ma Norris è riuscito a conservare il podio con appena tre decimi di secondo di vantaggio sul leader del campionato.

Quinto posto per Oscar Piastri con la seconda McLaren. L'australiano ha resistito alla pressione del padrone di casa Max Verstappen, che ha concluso sesto con la Red Bull senza riuscire a trovare lo spazio necessario per superare.

Lewis Hamilton ha portato la seconda Ferrari al settimo posto, conquistando gli ultimi punti disponibili insieme a Pierre Gasly, ottavo con l'Alpine.

Gabriel Bortoleto è rimasto invece fuori dalla zona punti per una sola posizione, terminando nono con l'Audi. Alle sue spalle ha concluso Arvid Lindblad con la Racing Bulls.

Liam Lawson ha chiuso in undicesima posizione, proseguendo la sua prestazione da sostituto al volante della Red Bull. Dietro di lui sono arrivati Franco Colapinto con l'Alpine e Yuki Tsunoda, impegnato con la Racing Bulls.

Più indietro le due Haas di Esteban Ocon e Ollie Bearman, rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo. Alex Albon ha concluso sedicesimo con la Williams davanti alle Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso.

Valtteri Bottas ha portato la Cadillac al diciannovesimo posto, mentre Carlos Sainz con la Williams e Sergio Perez con l'altra Cadillac hanno completato la classifica.

Gara complicata per Nico Hulkenberg. Il pilota dell'Audi si era inizialmente ritirato dalla Sprint, per poi tornare in pista nelle fasi successive senza però poter incidere sul risultato.