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F1 - Il GP di Spagna 2025 visto da Maranello

Così la scuderia Ferrari ha riassunto la prova delle sue vetture sul circuito del Montmeló.

La gara ha preso il via con uno scatto perfetto da parte di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, capaci entrambi di sbarazzarsi delle Mercedes e portarsi in quarta e quinta posizione alle spalle delle McLaren e del solito Max Verstappen. Fin dai primi giri è stato evidente che i due stavano seguendo strategie diverse: al giro 10, Leclerc e Hamilton si sono scambiati le posizioni in modo ordinato, segno di una gestione lucida e collaborativa, soprattutto considerando il contesto tattico.

Il primo stint è filato via liscio, con Hamilton che ha effettuato la sua prima sosta al giro 16 per passare da Soft a Medium, seguito da Leclerc un giro più tardi. Nessuno scossone significativo nelle posizioni in questa fase. Il secondo pit stop ha però segnato un punto chiave: al giro 40, Charles ha montato la seconda gomma Medium risparmiata con intelligenza nel sabato, mentre Hamilton, destinato a chiudere su mescola Soft, ha allungato il suo stint fino al giro 46.

A quel punto, a 15 tornate dal termine, Leclerc era saldamente in quarta posizione con margine su Russell. Hamilton, in sesta, mostrava un buon passo gara e si stava avvicinando minacciosamente al connazionale. Ma tutto è cambiato al giro 54, quando lo stop improvviso di Andrea Kimi Antonelli ha causato l'ingresso della Safety Car. Tutti i piloti nella top ten sono rientrati ai box per montare Soft fresche, tranne Verstappen, che aveva già effettuato tre soste ed è stato costretto a montare delle Hard.

Alla ripartenza, con appena sei giri rimanenti, Verstappen ha rischiato grosso uscendo malamente dall'ultima curva, dando a Leclerc l'occasione di affiancarlo e sverniciarlo ancor prima di curva 1. Charles è così salito in terza posizione, mentre Hamilton ha avuto più difficoltà a gestire la fase finale della gara, sotto pressione da parte di un aggressivo Nico Hulkenberg, che montava Soft nuove avendo risparmiato un treno in più in qualifica.

La bandiera a scacchi ha sancito il podio per Leclerc, un risultato solido ottenuto con intelligenza tattica e ottima gestione di gara. Hamilton è transitato settimo, ma la penalità inflitta a Verstappen per una collisione con Russell ha promosso l'inglese in sesta posizione.

Una gara movimentata, decisa nei dettagli e ancora una volta fortemente influenzata dalla gestione gomme e dagli episodi. Leclerc esce a testa alta con un podio meritato, mentre Hamilton conferma una buona forma nonostante la sfortuna nel momento cruciale.

Questi, invece, i commenti dei protagonisti.

Charles Leclerc: "Ieri avevamo deciso di sacrificare un po' la qualifica per avere una gara migliore oggi, ma non mi aspettavo di ritrovarmi sul podio e quindi sono molto contento. I primi due stint sono stati molto positivi, l'ultimo con le Medium invece è stato un po' più complicato. Poi però è arrivata la Safety Car che ci ha dato l'opportunità di montare di nuovo le Soft e ne abbiamo approfittato. C'è ancora tanto lavoro da fare e non siamo veloci quanto vorremmo. Ora torniamo a casa per resettare e tornare più forti nelle prossime gare".

Lewis Hamilton: "La gara di oggi è stata decisamente distante da quella che speravo di vivere. Ero fiducioso prima della corsa, dopo una buona qualifica e con la macchina che sembrava in crescita di prestazione. In gara invece il bilanciamento non è stato quello che volevo e ci è mancato il passo fin dall'inizio. Al momento non abbiamo una spiegazione, dovremo analizzare i dati e capire se c'è stato qualche tipo di problema. Complimenti a Charles che ha fatto un gran lavoro e si è meritato il podio".

Fred Vasseur: "È sempre bello salire sul podio e questo risultato, dopo quello di Monaco, conferma che siamo in un buon momento. Le ultime tre gare sono state solide e siamo risaliti al secondo posto nel campionato Costruttori, e questo è senza dubbio incoraggiante. La gara di oggi è stata piuttosto intensa. Come molte squadre, abbiamo faticato a comprendere chiaramente la differenza di prestazione tra le Medium e le Soft. Alla fine, il passo con le Soft è risultato probabilmente migliore, e questo ci ha aiutato con Charles nel finale. Ovviamente anche la Safety Car ci ha favorito, permettendoci di superare Verstappen, che era sulle Hard. La rimonta di Charles è stata buona e la strategia ha funzionato. Anche Lewis ha avuto un buon passo fino all'ultimo stint, dove ha accusato problemi di bilanciamento. Indagheremo, ma è stato comunque importante che sia riuscito a portare a casa dei punti. Dopo Miami abbiamo fatto progressi costanti, se escludiamo la qualifica di Imola. McLaren è ancora davanti, ma stiamo colmando il divario passo dopo passo. Dobbiamo continuare a migliorare e a dare battaglia là davanti".
 

Crediti immagine: x.com/ScuderiaFerrari/status/1929240570712514982/photo/1

Autore Manolo Serafini
Categoria Sport
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