Cultura e Spettacolo

La Notte dei Serpenti, trionfo a Pescara: 50.000 spettatori per il concertone di Enrico Melozzi condotto da Elettra Lamborghini

Un mare di emozioni allo Stadio del Mare per la IV edizione della grande festa della musica abruzzese. Elettra Lamborghini conquista il pubblico, oltre 100 artisti sul palco e un evento che il 4 settembre approderà in prima serata su Rai 1.

PESCARA – Una straordinaria partecipazione di pubblico, un'atmosfera carica di emozione e una celebrazione dell'identità abruzzese che continua a crescere anno dopo anno. La IV edizione de La Notte dei Serpenti, ideata e diretta dal Maestro Enrico Melozzi, ha conquistato ieri sera, sabato 25 luglio 2026, lo Stadio del Mare di Pescara, richiamando ben 50.000 spettatori per uno degli appuntamenti musicali più attesi dell'estate italiana.

Per la prima volta alla conduzione, Elettra Lamborghini ha saputo coinvolgere il pubblico con energia e simpatia, alternando la presentazione dello spettacolo alle esibizioni delle sue hit più amate. L'evento sarà trasmesso in prima serata su Rai 1 il prossimo 4 settembre, portando nelle case degli italiani uno spettacolo che racconta l'Abruzzo attraverso la musica, la tradizione e l'innovazione.

La Notte dei Serpenti si conferma un progetto unico nel panorama nazionale: una grande festa popolare capace di trasformare la musica tradizionale abruzzese in uno spettacolo contemporaneo, creando un dialogo tra memoria, radici e nuove generazioni. Un ponte ideale tra passato e futuro che rappresenta la cifra stilistica del progetto di Melozzi.

Ad accendere il palco una line-up di assoluto prestigio composta da Antonia, Baby K, Bambole di Pezza, Clementino, Mr. Rain, Patty Pravo e Raf, protagonisti di performance che hanno fatto cantare e ballare migliaia di persone. Tutti gli artisti sono stati accompagnati dall'Orchestra dei Serpenti, diretta dallo stesso Maestro Melozzi, impreziosita da un coro composto esclusivamente da donne di ogni età, simbolo della centralità della figura femminile nella cultura abruzzese.

Complessivamente sono stati coinvolti oltre cento artisti abruzzesi, tra musicisti, performer e ballerini, confermando il forte legame della manifestazione con il territorio. Grande emozione anche per la presenza del soprano pescarese Carmela Remigio, talento scoperto da Luciano Pavarotti, mentre il pubblico ha accolto con entusiasmo i momenti di comicità affidati all'attore sulmonese Gabriele Cirilli.

A rendere ancora più spettacolare la serata sono tornate due autentiche eccellenze italiane: Le Farfalle, la Squadra di Ginnastica Ritmica dell'Aeronautica Militare, e la Banda dell'Esercito Italiano, composta da 78 musicisti diretti dal Maestro Maggiore Filippo Cangiamila, protagonisti di esibizioni di grande impatto scenico.

L'edizione 2026 ha confermato anche la vocazione inclusiva della manifestazione. Tra le novità più apprezzate figura la Tribuna Over 80, realizzata per consentire alle persone con almeno ottant'anni di assistere allo spettacolo sedute, in totale sicurezza e comodità, nel segno di un progetto che mette al centro la memoria e il rispetto delle proprie radici.

Il successo si è riflesso anche sul web. Durante il periodo della manifestazione, La Notte dei Serpenti ha superato i 12 milioni di visualizzazioni complessive tra Facebook e Instagram: la pagina Facebook ufficiale ha raggiunto 7,7 milioni di visualizzazioni, mentre il profilo Instagram ha totalizzato 4,4 milioni, confermando una crescita costante anche nella dimensione digitale.

L'evento continua così a rappresentare un omaggio autentico alla cultura e alla tradizione musicale abruzzese, a partire dal suo stesso nome, ispirato all'antico culto di San Domenico e alla celebre Festa dei Serpari di Cocullo. La formula ideata da Enrico Melozzi valorizza i canti popolari attraverso nuovi arrangiamenti che rispettano l'autenticità dei testi dialettali, aprendosi al tempo stesso a contaminazioni artistiche e musicali contemporanee, dalla musica elettronica fino ai richiami visionari dell'opera di Gabriele D'Annunzio.

Fondamentale anche il ruolo della città di Teramo che, dal 6 al 19 luglio, ha ospitato prove e attività preparatorie della manifestazione. Un vero e proprio laboratorio artistico diffuso che ha coinvolto cittadini e visitatori, culminando con tre giornate di spettacolo in Piazza Martiri della Libertà e confermando la capacità del progetto di trasformare anche le prove in occasioni di partecipazione e condivisione.

La Notte dei Serpenti si conferma così uno dei più importanti progetti italiani di promozione territoriale, capace di coniugare spettacolo, identità culturale e valorizzazione delle eccellenze locali. L'iniziativa è promossa e finanziata dalla Regione Abruzzo, fortemente voluta dal Presidente Marco Marsilio, e realizzata in collaborazione con il Consiglio Regionale dell'Abruzzo, il Comune di Pescara e il Comune di Teramo, con il supporto dell'Associazione Cori d'Abruzzo Chorus Inside e della Federazione Cori Italiani Chorus Inside APS ETS.

Un successo che conferma La Notte dei Serpenti come molto più di un concerto: un grande racconto collettivo dell'Abruzzo, capace di emozionare migliaia di persone e di trasformare la tradizione in uno spettacolo contemporaneo di straordinaria forza comunicativa.

Autore Anna Maria Iozzi
Categoria Cultura e Spettacolo
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