F1, Oscar Piastri conquista la pole anche nel GP di Spagna: quarta del 2025 per il leader del Mondiale
Oscar Piastri conferma il suo ottimo stato di forma conquistando la quarta pole position stagionale nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna. Sul circuito del Montmeló, l'australiano ha battuto il compagno di squadra Lando Norris, infliggendogli un distacco di 209 millesimi nell'ultimo giro lanciato della Q3.
Dopo aver dominato la Q1 e la Q2, nell'ultima sessione Piastri si era visto superare da Norris nel primo tentativo della Q3, con il britannico che sembrava aver blindato la sua pole. Ma nell'ultimo passaggio, l'81 della McLaren ha tirato fuori un giro perfetto, facendo segnare un 1:11.546 che gli è valso il miglior tempo assoluto.
La Red Bull ha risposto con il solito Max Verstappen, terzo a meno di tre decimi dalla vetta. A pari tempo con l'olandese (ma dietro per aver tagliato il traguardo successivamente), si è piazzato un ottimo George Russell, che continua a portare la Mercedes nelle posizioni che contano. Quinta posizione per Lewis Hamilton, primo in casa Ferrari, seguito dalla giovane promessa Kimi Antonelli e da un opaco Charles Leclerc, solo settimo, anche per aver risparmiato un treno di gomme in vista della gara.
Pierre Gasly ha piazzato la sua Alpine in ottava posizione, mentre Isack Hadjar – ancora una volta convincente al volante della Racing Bulls – si è guadagnato la nona casella in griglia. A chiudere la top ten il beniamino di casa, Fernando Alonso, che ha portato l'Aston Martin in Q3, ma non è riuscito a far meglio del decimo tempo.
Partirà primo in sesta fila Alex Albon (Williams) che non ha superato il taglio in Q2 per soli tre centesimi, chiudendo undicesimo davanti a Gabriel Bortoleto (Kick Sauber), Liam Lawson (Racing Bulls), Lance Stroll (Aston Martin) e Ollie Bearman (Haas), tutti eliminati nella seconda sessione.
Il Q1 ha regalato colpi di scena inaspettati. Nico Hulkenberg (Kick Sauber) e Esteban Ocon (Haas) sono stati vittime del traffico nel finale, mentre Carlos Sainz (Williams) è stato protagonista della più grande delusione di giornata: diciottesimo, fuori proprio sulla pista di casa: erano almeno due anni che non gli accadeva di superare il taglio della prima sessione di qualifiche.
Franco Colapinto ha chiuso penultimo dopo un problema tecnico alla sua Alpine che gli ha impedito di lanciarsi per l'ultimo tentativo utile. In fondo allo schieramento, un disastroso Yuki Tsunoda: ventesimo, staccato nettamente dal compagno Verstappen e visibilmente frustrato.
Red Bull ha la caratteristica di bruciare qualsiasi pilota... a parte Verstappen: dopo Albon, Perez e Lawson... l'ultimo è il pilota giapponese che all'inizio della stagione sul sedile della Racing Bulls faceva faville. È molto strano.
Con la quarta pole in tasca e il primo posto nel mondiale piloti, Piastri sembra essere il favorito per questa stagione, anche se per domani i giochi sono tutt'altro che decisi, con Norris e Verstappen che sul passo gara girano sugli stessi tempi dell'australiano. La gara, almeno nelle previsioni, si preannuncia tesa, serrata e tutta da vivere.
Domenica il via è previsto alle ore 15:00.