MotoGP, GP Catalogna 2025: nella Sprint Alex Marquez spreca e il fratello Marc ringrazia
Sembrava tutto scritto: partenza perfetta, ritmo solido, oltre un secondo di margine sugli inseguitori. Ma al nono giro, in curva 10, la beffa. Alex Marquez (Gresini Racing), leader incontrastato della Sprint del GP di Catalogna, ha perso l'anteriore e con esso 12 punti praticamente in tasca. Una caduta che ha servito su un vassoio d'argento la vittoria al fratello Marc (Ducati Lenovo Team), al 14° successo stagionale su 15 Sprint disputate.
Con l'errore del numero 73, a beneficiare del caos è stato Fabio Quartararo (Yamaha), capace di tenersi dietro un aggressivo Fabio Di Giannantonio (VR46). I due hanno completato il podio, mentre dietro si è consumata una volata da brividi: tre KTM racchiuse in meno di un decimo, con Pedro Acosta che ha prevalso su Enea Bastianini e Brad Binder.
Lo spettacolo è iniziato subito al via. Alex Marquez è scattato bene dalla pole, seguito da Marc e da Acosta. Quartararo ha bruciato entrambi nel cambio di direzione verso curva 2, portandosi secondo. Poco dopo, Marc ha tentato il sorpasso sul francese alla curva 10, ma Quartararo ha chiuso la porta con decisione, costringendo il numero 93 a retrocedere momentaneamente in quarta posizione. Non è durato molto: con un doppio sorpasso magistrale, Marc si è rimesso subito dietro al fratello.
Con gli avversari a lottare tra loro, Alex ha allungato fino a un secondo e mezzo di vantaggio. Sembrava la giornata perfetta per il pilota Gresini. Invece, la doccia fredda: la caduta all'inizio del nono giro ha trasformato la leadership in frustrazione e rabbia, con la GP24 ferma nella ghiaia e i gesti di stizza del pilota. Un errore pesante non solo per la classifica della Sprint, ma anche in ottica mondiale: Marc vola a +187 sul fratello e già a Misano potrebbe avere il primo match point per chiudere la stagione con il settimo titolo in MotoGP.
Acosta, Bastianini e Binder hanno acceso la lotta KTM per il quarto posto, risolta a favore del rookie spagnolo. Johann Zarco e Luca Marini hanno portato entrambe le Honda ufficiali in top 8, mentre Ai Ogura è stato il migliore su Aprilia con la nona piazza.
Non sono mancate le cadute: Marco Bezzecchi è stato buttato fuori da Fermin Aldeguer, mentre poco prima Jorge Martin e Franco Morbidelli erano finiti a terra insieme, lasciando l'Aprilia e il team VR46 senza armi. Giornata anonima per Francesco Bagnaia: partito 21°, ha chiuso solo 14°.
Il weekend non è finito: domani alle 9:40 il warm up e alle 14:00 la gara lunga del GP della Catalogna, con Marc Marquez pronto a trasformare la caduta del fratello in un altro passo verso il titolo.