Lo hanno detto tutti, da Papa Leone XIV all'ultimo dei report economici: l'1% di loro ha più ricchezza del 90% di noi. Ma sapete qual è la vera notizia? Che a loro va benissimo così, e la colpa è nostra.
Il silenzio è l'arma dei ricchi
Il potere non ha paura delle vostre lamentele al bar o dei commenti indignati su Facebook. Il potere ha paura dei numeri. Il silenzio e la rassegnazione di chi non arriva a fine mese sono l'ossigeno dei grandi ricchi. Ogni volta che dite "tanto non cambia nulla" e vi chiudete in casa, state firmando un assegno in bianco a chi vi sta togliendo la dignità.
Immaginate l'assedio
Pensateci un attimo: se domani mattina tutti i pensionati al minimo, i precari e i disoccupati decidessero di marciare su Roma, la città esploderebbe. I politici rimarrebbero barricati nei loro palazzi, costretti a guardare in faccia la realtà che fingono di non vedere. Non servirebbe la violenza, basterebbe la presenza.
Sveglia Italia
La povertà non è una colpa, ma restare immobili mentre ci portano via tutto è una scelta suicida. Smettetela di piangervi addosso e iniziate a contare quanti siete. Loro sono pochi, noi siamo una marea. Se non ci muoviamo adesso, meritiamo il destino che ci hanno scritto.


