Seconda al NYCanta su Rai 2 e menzione al Lunezia, la cantautrice pavese esplora la bellezza imperfetta
“Belli/e”, in radio dal 9 gennaio 2026, è il brano con cui Diletta Fosso affronta la dissonanza quotidiana tra ciò che vediamo scorrendo i feed social e ciò che viviamo quando alziamo lo sguardo dallo schermo. La canzone, scritta dalla stessa Fosso e prodotta da Marco Barusso, ha conquistato la finalissima del NYCanta trasmesso su Rai 2, classificandosi seconda davanti a una giuria composta da figure come Iva Zanicchi, Roby Facchinetti e Gaetano Curreri, e ha ottenuto la menzione speciale “Testo Young” alla 30a edizione del Premio Lunezia.
Musicalmente “Belli/e” si muove tra pop contemporaneo e cantautorato, con un linguaggio che mescola inglesismi tipici del mondo social a immagini che ricordano la narrativa poetica. Il ritornello si apre come una stanza spalancata alla luce, mentre il violoncello, vero marchio identitario dell’artista, sostiene la linea melodica, trasformandosi in estensione emotiva della voce.
La canzone celebra la bellezza quotidiana: quella che nasce nei difetti, nelle stanze in disordine, nei sorrisi non filtrati e nei corpi non addomesticati dagli algoritmi. Fosso invita l’ascoltatore non a rinnegare la dimensione digitale, ma a riconoscere che l’autenticità non ha bisogno di essere approvata.
Il percorso della giovane artista pavese appare in costante ascesa: premi nazionali, riconoscimenti letterari, inviti istituzionali, concerti e un dialogo sempre più forte con il pubblico delle nuove generazioni.

