Tutte le volte che i nostri itinerari vagabondi ci hanno portato in Valtellina, non è mai mancata una visita gustosa al Panificio Bresesti di San Giacomo di Teglio.
“Dalla bottega alimentare di nonno Silvio – reduce della campagna di Russia e decorato con la croce al valore – i Bresesti hanno imparato il valore delle tradizioni e l’amore per la cucina tipica della Valtellina. Da oltre quarant’anni il Panificio Bresesti, aperto da Bruno – figlio di Silvio – lavora con passione, amore e produce, con fatica e dedizione, pane e prodotti tipici del territorio valtellinese, rispettandone le antiche tradizioni.”
Forse sarà per questa storia, che i giornalisti di Borghi d’Europa si sono ricordati del Panificio Bresesti, quando hanno ricominciato il Cammino delle Identità, il Percorso di informazione che dal 2014 valorizza e fa conoscere le eccellenze della Valtellina nel progetto L’Europa delle scienze e della cultura, patrocinato dalla IAI – Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo.
Il 6 e il 7 settembre una delegazione visiterà a Teglio la Mostra a Palazzo Besta (Il senso del vino), per poi incontrare alcune aziende della filiera agroalimentare: i vini di Giorgio Gianatti, i prodotti del Panificio Bresesti, i salumi del Salumificio Testini.
“Un negozio moderno basato su tradizioni antiche. Da noi il pane si produce e si sforna proprio come veniva prodotto e sfornato nelle vecchie contrade telline, mantenendo gusto e croccantezza. Utilizzando solo materie prime naturali, senza aggiunta di conservanti e additivi chimici, siamo in grado di proporre prodotti genuini e saporiti, che porteranno sulle vostre tavole il vero gusto valtellinese del mangiare bene e in maniera sana. Pane di segale, dolci, pizzoccheri, prodotti da forno tipici. Panificio Bresesti offre solo prodotti di qualità, nel rispetto della tradizione.”
Da sempre sosteniamo la necessità di una vera e propria “carta del pane”, per abbinare in modo corretto i cibi e i vini. Luca e Simone Bresesti hanno portato idee e hanno saputo valorizzare ulteriormente un prodotto – il pane di segale valtellinese – che già oggi viene consumato per la sua capacità di regolarizzare l’intestino e migliorare la circolazione.
Il viaggio del gusto di Borghi d’Europa parte dagli inizi di settembre e si svilupperà fino a dicembre 2026, realizzando una intensa campagna d’informazione grazie al Percorso Internazionale I Mulini del gusto e le Vie del Pane. La rete Borghi d’Europa ha deciso infatti di creare un percorso dedicato a questi temi, tra le grandi iniziative di informazione del progetto.
Il circuito organizza e promuove dei percorsi per mettere a confronto idee e progetti, capaci di seguire il filo logico della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali, culturali e ambientali dei territori di riferimento. Sono previsti incontri e stages di informazione nei territori, per raccontare a giornalisti e comunicatori le storie dei borghi e delle loro culture. Ogni tappa tocca i luoghi, le storie, i protagonisti della filiera agroalimentare.
Il progetto era stato presentato nell’aprile del 2019 presso la sede del Parlamento Europeo di Milano. La degustazione di settembre valorizzerà l’abbinamento del Fiocco della Valtellina e della Slinzega con il pane della famiglia Bresesti e i vini di Giorgio Gianatti.

