Il Torino spinge, ma il Parma lo punisce. E il finale al Tardini premia gli emiliani (2-1). I granata macinano gioco e cercano la porta con più frequenza rispetto agli emiliani. Ma è la squadra di Cuesta, al 36′, ad andare in vantaggio. Un tocco di mani di Ismajli viene sanzionato (tra i dubbi) dopo il check del Var: è rigore. E dal dischetto l’argentino Pellegrino non sbaglia.

Nel secondo tempo il copione non cambia. I granata di Baroni sono più pericolosi. E al 50′, il trovano il pareggio. Coco serve Ngonge al limite dell’area e col destro trova un super gol, Suzuki è battuto. Al 72′ però, è ancora Pellegrino a punire il Toro. L’argentino di testa su calcio d’angolo batte Israel, è il gol del 2-1. La rete della vittoria, la prima in campionato per la squadra di Cuesta. Il Parma sale a 5 punti, i granata fermi a 4.

“La prestazione della squadra è stata più che convincente. Il Parma ha fatto due tiri: il rigore e questo colpo di testa. È chiaro che il risultato ci penalizza, è doloroso uscire da qui con un risultato negativo dopo una partita così, però questa è la strada che dobbiamo percorrere: credere nella prestazione e nell’energia che la squadra ha messo e poi lavorare su alcune situazione, perché sono tutti episodi dove si può far meglio”. È l’analisi del tecnico del Torino Marco Baroni dopo la sconfitta dei granata per 2-1 al Tardini contro il Parma dell’ex Juventus Cuesta: “Dobbiamo lavorare sulla prestazione convincente. Da queste difficoltà bisogna essere bravi a cogliere delle opportunità e credere ancora di più nel lavoro. Io credo che, con questo tipo di prestazioni, togliendo qualche disattenzione, alla fine il Torino farà risultati. Sono certo di questo”.