Sono stati completati i lavori di ripascimento della spiaggia di Vaccarella, l’intervento promosso dall’Amministrazione comunale per contrastare il fenomeno dell’erosione costiera, che negli ultimi anni ha progressivamente ridotto l’arenile del borgo marinaro. L’opera ha interessato il tratto compreso tra il porticciolo turistico di Santa Maria Maggiore e l’area dell’ex asilo Calcagno ed è stata realizzata grazie al riutilizzo di circa 3 mila metri cubi di inerti provenienti dai lavori di risagomatura dell’alveo del torrente Mela, dopo il completamento dell’intero iter autorizzativo e delle verifiche di caratterizzazione ambientale previste dalla normativa.
L’intervento è stato reso possibile dal decreto n. 791 del 14 maggio del Dipartimento regionale dell’Ambiente, che ha autorizzato il progetto presentato dal Comune di Milazzo attraverso il Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico, dopo il parere favorevole espresso dalla Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali. L’operazione ha consentito di valorizzare materiali già disponibili nell’ambito del cantiere per la messa in sicurezza del torrente Mela e la ricostruzione dei bastioni, evitando il conferimento degli inerti in altri siti e permettendo contestualmente il recupero dell’arenile di Vaccarella senza alcun onere per le casse comunali. “Questo intervento - sottolinea l’Assessore ai Lavori pubblici Santi Romagnolo - è il risultato di una programmazione avviata da oltre tre anni, di riutilizzare gli inerti per dare una risposta concreta all’erosione della spiaggia. Il percorso è stato complesso, soprattutto per gli aspetti legati alla caratterizzazione ambientale dei materiali e all’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie; ma oggi consegniamo alla città un’opera che rappresenta un primo importante passo per la tutela del borgo marinaro e per le attività dei pescatori che quotidianamente operano in quest’area”.
L’intervento, pur non rappresentando una soluzione definitiva al fenomeno erosivo, consentirà di migliorare temporaneamente le condizioni della spiaggia e di acquisire elementi utili per la progettazione di opere strutturali finalizzate alla salvaguardia del litorale di Vaccarella, poiché già dopo il completamento l’erosione ha ripreso la sua azione distruttiva.
“Abbiamo mantenuto un impegno assunto con i cittadini di Vaccarella – afferma il Sindaco Pippo Midili – realizzando un ripascimento a costo zero per il Comune e con un risparmio anche per le casse della Regione, grazie al riutilizzo di materiali, che altrimenti avrebbero comportato ulteriori spese di smaltimento. Sappiamo bene che questo non è l’intervento definitivo; ma è un’azione concreta, che ci consentirà di progettare in maniera ancora più adeguata la salvaguardia del borgo marinaro. Oggi c’è un prima e c’è un dopo: basta osservare le immagini della spiaggia per comprendere la portata del cambiamento”.
Regna comunque lo scetticismo dei pescatori del luogo, che hanno dovuto fare i conti con una disorganizzazione esecutiva, che ha compromesso per qualche settimana la loro attività alieutica, unica fonte di un’economia fragile e molto precaria per quel contesto.

