Federimpreseuropa esprime forte preoccupazione per il continuo aumento dei prezzi dei carburanti che sta incidendo in maniera significativa sui costi operativi di migliaia di imprese italiane, in particolare nei settori della logistica, dell’autotrasporto, dei servizi tecnici, dell’artigianato e delle attività commerciali che dipendono quotidianamente dalla mobilità. L’incremento dei costi di benzina e gasolio sta determinando un effetto diretto sui bilanci aziendali, riducendo i margini operativi e mettendo a rischio la competitività di molte realtà produttive, soprattutto piccole e medie imprese.
Alla luce di questa situazione, Federimpreseuropa chiede l’adozione urgente di misure concrete a sostegno del sistema produttivo e ha presentato alle istituzioni un pacchetto di proposte mirate. Tra le principali misure proposte dalla Federazione vi è l’introduzione di un credito d’imposta sui carburanti per le imprese, destinato alle aziende che utilizzano mezzi aziendali per attività produttive, servizi e trasporti, al fine di compensare parte dei costi sostenuti. Federimpreseuropa propone inoltre la riduzione temporanea delle accise sui carburanti nei periodi caratterizzati da forte instabilità dei mercati energetici, così da contribuire a calmierare i prezzi e ridurre l’impatto economico sulle imprese. Un’altra proposta riguarda l’istituzione di un fondo nazionale per la mobilità delle imprese, finalizzato a sostenere le aziende che intendono rinnovare le proprie flotte con veicoli a minore consumo energetico o a basso impatto ambientale, favorendo una transizione sostenibile senza penalizzare la competitività. La Federazione propone anche incentivi fiscali per le imprese che adottano sistemi avanzati di gestione logistica e ottimizzazione dei trasporti, tecnologie che consentono di ridurre i consumi di carburante e migliorare l’efficienza operativa.
Tra le misure indicate vi è inoltre la creazione di accordi energetici nazionali dedicati alle imprese, che permettano l’acquisto di carburanti a condizioni agevolate attraverso meccanismi di aggregazione e convenzioni istituzionali. Il tema è stato al centro anche di un importante confronto istituzionale. Nella giornata di giovedì, la Presidente Nazionale di Federimpreseuropa, Maria Modaffari, ha svolto una serie di audizioni e incontri con membri del Governo e rappresentanti delle Commissioni Parlamentari competenti, portando all’attenzione delle istituzioni le difficoltà che le imprese stanno affrontando a causa dell’aumento dei carburanti e presentando le proposte della Federazione. “Le imprese italiane non possono essere lasciate sole di fronte a un aumento così significativo dei costi energetici”, dichiara la Presidente Nazionale di Federimpreseuropa, Maria Modaffari.
“Nel corso delle audizioni con membri del Governo e delle Commissioni Parlamentari abbiamo rappresentato con chiarezza le criticità che le aziende stanno vivendo e abbiamo presentato un pacchetto di misure concrete e immediatamente attuabili. È necessario intervenire rapidamente con strumenti efficaci per sostenere il tessuto produttivo, tutelare la competitività delle imprese e salvaguardare l’occupazione.” Federimpreseuropa continuerà a mantenere un dialogo costante con le istituzioni nazionali ed europee affinché vengano adottate misure strutturali in grado di ridurre l’impatto dei costi energetici sulle imprese e sostenere la crescita del sistema economico.


