Più tempo per evitare posti vuoti e garantire più medici in formazione. Per il triennio 2025-2028 il termine per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al corso di formazione specifica in medicina generale passa da 60 a 180 giorni. Lo stabilisce il decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

La misura nasce da un’esigenza pratica: coprire tutti i posti disponibili ed evitare che rinunce iniziali o successive riducano il numero di medici in formazione, con effetti diretti sulla carenza di personale sanitario sul territorio.

Entro i 180 giorni complessivi, Regioni e Provincia autonoma di Trento potranno assegnare i posti che si rendano vacanti per rinuncia, cancellazione, decadenza o altri motivi, seguendo rigorosamente l’ordine della graduatoria.

Il decreto chiarisce anche un punto operativo: i corsisti ammessi tramite scorrimento dovranno recuperare i giorni di formazione persi e saranno regolarmente retribuiti. L’obiettivo è garantire il rispetto dei requisiti minimi del percorso formativo: 4.800 ore complessive e 36 mesi di durata.

Per evitare ritardi nel conseguimento del titolo, Regioni e Provincia autonoma di Trento dovranno inoltre organizzare un numero adeguato di sessioni straordinarie della prova finale.

Una proroga tecnica, ma con un impatto concreto: più flessibilità amministrativa e meno sprechi di posti formativi in un settore dove ogni medico in più fa la differenza.