Nel nuovo singolo dei Basene la narrazione parte da un momento quotidiano per trasformarsi in un viaggio interiore. "Nella mia mente" osserva le dinamiche sociali con sensibilità e attenzione ai dettagli, confermando la capacità della band di raccontare emozioni riconoscibili.

Il titolo "Nella mia mente "suggerisce subito un viaggio interiore. Quanto vi interessa raccontare emozioni quotidiane invece di grandi storie epiche?
Ci affascina esplorare la quotidianità perché è lì che risiede la vera verità. Vogliamo parlare a un pubblico di sognatori che sia però consapevole delle dinamiche che caratterizzano ogni epoca e ogni individuo. Crediamo che l'epica moderna non stia nei grandi racconti distanti ,ma nel dare voce a quel "rumore bianco" interiore che tutti proviamo. Raccontare un'emozione comune in cui chiunque possa rispecchiarsi è, per noi, molto più potente di qualsiasi leggenda.
Nel testo compaiono personaggi e situazioni molto concrete. Quanto osservate la vita reale prima di scrivere una canzone?
L’ osservazione è la nostra materia prima. Siamo convinti che per raccontare la vita reale bisogna prima di tutto saperla vivere, percepirla e capirla nel profondo. Non scriviamo per astrattismo ,ma per trarre un giovamento o un insegnamento da ciò che vediamo accadere intorno a noi. Ogni nostra canzone nasce per strada, catturando frammenti di discorsi e dettagli che solitamente passano inosservati ,per poi trasformarli in musica.
Una curiosità: quando avete capito che questa idea poteva diventare davvero un brano dei Basene e non soltanto uno spunto?
Lo abbiamo capito quando la tematica ha trovato la sua perfetta forma musicale in quel ritornello così ridondante e ciclico. Quella ripetitività non è casuale : è la traduzione sonora del "loop" di pensieri che descriviamo nelle strofe. Quando abbiamo sentito che la tensione del testo si incastrava perfettamente con questo mood ipnotico, abbiamo capito che "Nella mia mente "aveva l'identità giusta per rappresentare il suono e l'anima dei Basene in questo momento.
Se qualcuno ascoltasse questa canzone per la prima volta senza sapere nulla di voi, quale sensazione vi piacerebbe lasciargli?
Come primo impatto ,ci piacerebbe che emergesse la nostra identità di collettivo: i Basene sono un progetto di cinque individui con una visione comune. In ogni brano vogliamo lasciare una traccia, un ricordo di ognuno di noi cinque. L'obiettivo finale è che la nostra musica diventi una compagna fedele per l'ascoltatore ;vorremmo che chi preme "play" si sentisse meno solo nei propri pensieri ,come se avesse condiviso un pezzo di strada insieme a noi.

