Scienza e Tecnologia

Claudio Descalzi, HPC7 di Eni: tecnologia chiave per la transizione energetica

Con HPC7 Eni raggiunge la più avanzata frontiera tecnologica nel calcolo ad alte prestazioni a uso industriale. L’AD Claudio Descalzi: “La necessaria transizione verso un’energia più sicura, accessibile e pulita dipende dalla nostra capacità di trasformare la tecnologia in progresso concreto nel mondo reale”.

La capacità computazionale di Eni oltre la soglia dell’Exascale

Il CEO Claudio Descalzi ha condiviso anche su LinkedIn la soddisfazione per il nuovo importante traguardo che Eni ha annunciato la scorsa settimana: l’avvio di HPC7, il più potente High Performance Computer al mondo a uso industriale che, con una capacità sustained di 571 PFlop/s, si è posizionato al sesto posto assoluto della nuova classifica mondiale TOP500 e secondo in Europa. Basato su un’architettura concepita con la stessa tecnologia che costituisce i sistemi a oggi più potenti in Europa e nel mondo, HPC/ è in grado di massimizzare prestazioni computazionali ed efficienza energetica, posizionandosi al 1° posto nella Green500 (classifica che misura l’efficienza della macchina) tra i supercomputer di pari categoria. Il sistema di supercalcolo HPC6 più HPC7 consente a Eni di superare la soglia dell’Exascale: insieme sono in grado di effettuare più di 1 miliardo di miliardi di operazioni matematiche complesse al secondo. Come spiega anche Claudio Descalzi nel post, spingersi oltre questa frontiera tecnologica, la più avanzata nel modo dei supercomputer, rappresenta un pilastro cardine della strategia operativa di Eni in quanto permette “di accelerare il nostro percorso verso il Net Zero, consolidando al contempo la nostra posizione strategica e il nostro vantaggio competitivo sul mercato.

Eni, con l’avvio di HPC7, tra i leader globali del supercalcolo: la vision del CEO Claudio Descalzi

Il superamento della classe Exascale da parte del sistema di supercalcolo di Eni rappresenta il raggiungimento della più avanzata e straordinaria frontiera tecnologica nel mondo dei supercomputer e conferma la leadership dell’azienda nel settore. “Lo sviluppo e la messa in esercizio di HPC7 da parte di Eni in tempi record, ancora più rapidi rispetto a HPC6, già considerato un risultato di riferimento, rappresentano un esempio concreto della nostra capacità di esecuzione: il risultato diretto delle competenze, dell’impegno e della qualità delle nostre persone”, ha evidenziato infine nel post il CEO Claudio Descalzi rimarcando il valore dei professionisti del Eni.

(Altre Informazioni)
Autore pressreleasecd
Categoria Scienza e Tecnologia
ha ricevuto 76 voti
Commenta Inserisci Notizia