Tragedia sui binari in Andalusia: Spagna sotto shock
La Spagna si è risvegliata sconvolta dopo il disastro ferroviario avvenuto nei pressi di Adamuz, in Andalusia, dove la collisione tra due treni ad alta velocità ha provocato almeno 24 morti e 73 feriti. Quindici persone versano in condizioni critiche. È il peggior incidente ferroviario dalla liberalizzazione del settore nel 2020.
L’impatto è avvenuto alle 19.40: un convoglio Iryo partito da Malaga con 317 passeggeri ha deragliato con gli ultimi tre vagoni, finendo sulla linea adiacente proprio mentre sopraggiungeva un treno Renfe diretto a Huelva. Lo scontro ha distrutto i primi due vagoni dell’Alvia, precipitati lungo un terrapieno di quattro metri. Tra le vittime anche il macchinista.
I soccorsi sono intervenuti in un’area scoscesa e difficile da raggiungere, mentre i residenti dei comuni vicini hanno portato coperte e acqua ai soccorritori. Il palazzetto dello sport di Adamuz è stato trasformato in un ospedale da campo, mentre i feriti più gravi sono stati trasferiti negli ospedali della provincia di Córdoba.
Molti passeggeri hanno raccontato di “due fortissime frenate” prima del caos: vetri infranti, urla, persone sbalzate a terra. I vigili del fuoco parlano di vagoni “completamente deformati”, con persone intrappolate.
Le cause restano sconosciute. Il ministro dei Trasporti Óscar Puente ha definito l’incidente “raro e difficile da spiegare”, ricordando che il tratto è rettilineo e recentemente rinnovato.
L’indagine è stata affidata a un tribunale di Montoro, mentre le linee AVE tra Madrid e il sud resteranno sospese per tutta la giornata. La Spagna vive ore di dolore e attesa.