Esauriti in poche ore i 60 milioni di euro di credito d'imposta per la moda
Grande successo per il credito d’imposta design e ideazione estetica: la misura del Mimit - destinata a sostenere creatività e capacità manifatturiera delle imprese - ha raggiunto in appena 24 ore dall’apertura della piattaforma la dotazione disponibile di 60 milioni di euro, con oltre 400 pratiche presentate. Le richieste provengono in misura prevalente dalle imprese della filiera della moda, alle quali la misura si rivolge in via prioritaria, ma interessano anche altri comparti del Made in Italy che fanno del design un fattore distintivo di competitività.
Le richieste arrivano in misura prevalente dalle imprese della filiera della moda, settore al quale la misura si rivolge in via prioritaria, ma riguardano anche altri comparti del Made in Italy nei quali il design rappresenta un elemento distintivo sui mercati internazionali. Moda, arredo, accessori, manifattura di qualità e produzioni ad alto valore aggiunto trovano infatti nell’ideazione estetica uno dei principali fattori di riconoscibilità e posizionamento competitivo.
“Un risultato straordinario, che conferma quanto questa misura risponda alle esigenze delle imprese, a partire da quelle della moda, settore strategico del Made in Italy”, dichiara il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. “Siamo al lavoro per reperire ulteriori risorse per ampliare la platea dei beneficiari”.
Nel frattempo, lo sportello resterà aperto e le comunicazioni di prenotazione continueranno a essere acquisite secondo l’ordine cronologico di trasmissione ai fini del successivo scorrimento.
Il dato conferma la centralità delle politiche industriali avviate dal Mimit a sostegno delle filiere produttive nazionali. Il credito d’imposta per design e ideazione estetica non interviene soltanto sul piano fiscale, ma riconosce il valore strategico della creatività come parte integrante del processo produttivo. In un contesto internazionale segnato da forte concorrenza, costi elevati e trasformazioni tecnologiche, sostenere progettazione, stile e innovazione significa rafforzare la capacità delle imprese italiane di competere sulla qualità e non solo sul prezzo.
Il successo della misura dimostra che il Made in Italy chiede strumenti rapidi, mirati e coerenti con la realtà delle imprese. La risposta arrivata in sole 24 ore conferma la vitalità di un tessuto produttivo che continua a investire su creatività, design e manifattura come asset fondamentali della crescita nazionale.