La terza giornata dei Mondiali di nuoto 2025 si è chiusa con due medaglie pesanti per l’Italia, arrivate nonostante condizioni fisiche tutt’altro che ideali. Il bilancio di lunedì 28 luglio parla chiaro: argento per Niccolò Martinenghi nei 100 rana e bronzo per Thomas Ceccon nei 50 farfalla. Due prestazioni di livello mondiale che, per come sono arrivate, valgono doppio. E martedì 29 promette ancora meglio, con un fitto programma di finali e tante carte azzurre da medaglia.

Martinenghi: un argento che vale oro (e anche qualcosa in più)
Dopo una notte da incubo a causa di un’intossicazione alimentare, Martinenghi è sceso comunque in vasca per la finale dei 100 rana. Ne è uscito con un argento che grida al miracolo, secondo solo al fuoriclasse cinese Qin Haiyang. Il suo commento alla Rai dice tutto: “Ho passato tutta la notte in bagno, ho pensato anche di ritirarmi. Ma ho voluto esserci per l’Italia. So che in forma potevo nuotare meglio, ma non volevo buttare questa occasione”. E ha fatto bene. Per la cronaca, Ludovico Viberti ha chiuso la gara al quinto posto.

Quella di Martinenghi è stata la 200ª medaglia mondiale dell’Italia del nuoto.


Ceccon, un bronzo dal retrogusto amaro

Poco dopo è arrivata la 201ª medaglia, grazie al bronzo di Thomas Ceccon nei 50 farfalla (22”67), alle spalle del francese Maxime Grousset (22”48) e dello svizzero Noè Ponti (22”51). Il veneto era reduce dalla semifinale dei 100 dorso disputata appena 20 minuti prima, e non ha nascosto il rammarico: “Avevo chiesto di invertire le gare, ma non hanno accettato. Così non ero fresco. Da riposato, avrei potuto vincere. Oggi valevo 22”58, senza quell’errore tecnico ci sarei arrivato. Peccato”.

Verso il 29 luglio: martedì ad alta tensione per il medagliere azzurro
La giornata di martedì 29 luglio si apre nella notte italiana con le eliminatorie dei tuffi e del nuoto. Il clou arriva però nel pomeriggio, dove il tricolore sarà presente in ben quattro finali e altrettante semifinali, con possibilità concrete di salire ancora sul podio.


I principali azzurri in gara:

Carlos D’Ambrosio, nuovo record italiano nei 200 stile (1’45”23), in finale col 5º tempo.
Anita Bottazzo, secondo tempo assoluto in semifinale dei 100 rana (1’05”82), in piena corsa per una medaglia.
Simona Quadarella, specialista nei 1500 metri, una delle favorite.
Thomas Ceccon, attesissimo nei 100 dorso dopo il quarto tempo di ingresso.
Il programma completo di martedì 29 luglio (ora italiana)
Notte - dalle 03:00

Tuffi: eliminatorie trampolino 3m femminile – Pellacani, Pizzini
Nuoto: batterie 50 rana maschili – Martinenghi, Cerasuolo
Nuoto: batterie 200 stile femminile – Nannucci
Nuoto: batterie 200 farfalla maschile – Burdisso, Razzetti
Nuoto: batterie 800 stile maschile – De Tullio
Tuffi: eliminatorie sincro piattaforma maschile – Conte, Giovannini
Mattina - dalle 09:30

Finale sincro trampolino 3m femminile
Finale sincro piattaforma maschile
Pomeriggio - dalle 13:00

Finale 200 stile maschile – D’Ambrosio
Finale 1500 stile femminile – Quadarella
Semifinali 50 rana maschili
Finale 100 dorso femminile
Finale 100 dorso maschile – Ceccon
Semifinali 200 stile femminile
Semifinali 200 farfalla maschile
Finale 100 rana femminile – Bottazzo

Dove seguire le gare

Tutta la giornata sarà trasmessa in chiaro su Rai Due in tre finestre: dalle 2:55 alle 5:45, poi dalle 11:10 alle 13:00, e ancora dalle 13:00 alle 15:05. Raisport HD (canale 58) trasmetterà una breve fascia intermedia. In streaming gratuito su Raiplay. Per gli abbonati Sky, diretta su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Arena (canale 204), e in streaming su Sky Go e Now TV.

 
Con ancora cinque giorni di gare e tante carte da giocare, l’Italia ha tutto per chiudere questi Mondiali con un medagliere da record. E martedì 29 potrebbe essere la giornata della svolta.


Fonte: QNSport