"Adesso nel calcio ognuno pensa per sé, me ne accorgo quando ci troviamo con gli ex del Verona : non si conoscono, a mala pena si salutano. I gol ormai son stufo di vederli. Ogni volta che vengono a casa degli amici di mio figlio la prima cosa che gli chiedono è : 'Ci fai vedere i gol del tuo papà?'

Arrivai al Pescara nell'annata '83-'84, ma ci fu l'esplosione di Tovalieri e non trovai molto spazio. Finii in prestito al Campobasso . Fu Cadè a volermi e a convincermi. Ma dopo 6 punti in 9 partite fu esonerato. Arrivò Mazzia che puntò su Tacchi e Ugolotti e mi ritrovai ai margini. Ne avevo abbastanza, chiamai Marinelli : "Presidente mi riprenda, io voglio tonare a Pescara ". Mai avrei potuto immaginare cosa mi aspettava. In casa con la Triestina, ultima giornata, segno io su rigore e pareggia Cinello. Eravamo salvi in caso di pareggio . Al 90' calcio di punizione per loro e noi in barriera che diciamo a Strappa: "Mi raccomando non tirare". E lui : "Tranquilli tiro alto e finisce la partita". Ha tirato a giro sopra la barriera, gol. Siamo retrocessi.

Dopo quello shock la società era nel caos. Arrivò Galeone: "Voglio con me i 5 giocatori d'esperienza: Gasperini, Rebonato, Loseto, Ciarlantini e Bosco e per il resto prendetemi chi volete perché io vinco il campionato". I giornalisti gli davano del matto . Alla seconda giornata la società mi comunica : "La Sambenedettese ti vuole. Se non ti facciamo giocare, ti possiamo cedere". Galeone fu chiarissimo: "Io mi alzo e non vado neanche in panchina se voi lo date via. Ho i giocatori giusti per innescarlo: può fare 20 gol".

Stefano Rebonato è rimasto e ne ha segnati 21 : " Abitavamo in quattro a Francavilla, io , Gaudenzi, Bosco e Loseto . Una volta mangiavamo a casa dell'uno , una volta a casa dell'altro. Abbiamo messo in piedi un'annata strepitosa, giocato un gran calcio. Per le mie caratteristiche trovarmi uno contro uno col marcatore avversario era come andare a nozze. Perché giocavamo coi due tornanti esterni molto larghi, modulo che non era ancora molto diffuso". Dovevano fare la serie C, ma sono andati in serie A .

E Stefano Rebonato viene convocato nella Nazionale Olimpica da Dino Zoff : due panchine contro Romania e Portogallo. Nella terza partita del girone contro la Svezia si gioca proprio a Pescara . Zoff non lo convoca. I tifosi del Pescara espongono lo striscione :
VIRDIS 13+ ALESSIO 5 = REBONATO 18



(tratto dal libro "Poveri ma belli " di Lucio Biancatelli)