Da Roma, alla Ciociaria, ai Castelli: la tournée di "SUAD" per educare le nuove generazioni al rispetto
Lontano dai riflettori delle grandi metropoli, è nei teatri di provincia che spesso si realizzano le più autentiche operazioni di sensibilizzazione culturale. È questa la scommessa della Compagnia Teatro A, che per il 25 novembre sceglie di trasformare il palcoscenico in una cattedra di educazione civica, tracciando una linea rossa che unisce la Ciociaria ai Castelli Romani.
L'appuntamento di lunedì 25 novembre (ore 10:30) al Teatro Comunale "Vittorio Gassman" non va letto come una semplice celebrazione di calendario. Si tratta piuttosto di un'operazione di politica culturale integrata: l'ente locale e l'istituzione scolastica si alleano per offrire agli studenti e alla cittadinanza uno strumento di decodifica della realtà.
L'evento, sostenuto dall'Assessore alla Cultura Enrico De Angelis e coordinato da Guido Tommasi , si distingue per la sua capacità di mettere allo stesso tavolo le diverse anime del territorio: dal Sindaco Piero Sementilli al Dirigente scolastico Gianni Guglielmi, fino al tessuto associativo rappresentato da realtà come Verres Onlus e il Coordinamento Donne CGIL-SPI. In questo contesto, il teatro smette di essere intrattenimento e diventa "servizio pubblico", necessario per disinnescare i meccanismi culturali che generano la violenza.
La scelta artistica di Valeria Freiberg per "SUAD" vira verso un linguaggio multidisciplinare che intreccia la cruda verità del documentario alla poesia scenica. Ispirato a una vicenda realmente accaduta in Cisgiordania, lo spettacolo usa la storia del tentato "delitto d'onore" non per scioccare, ma per interrogare.
Attraverso l'interpretazione di Cristina Colonnetti e l'uso di proiezioni video e musica , la rappresentazione funge da specchio: costringe lo spettatore a confrontarsi con i temi della libertà individuale sanciti dai versi del poeta persiano Nezami Ganjavi (XII sec.). È qui che si realizza il vero Teatro Civico: uno spazio che non fornisce risposte preconfezionate, ma allena i giovani al pensiero critico e alla difesa della dignità umana.
Il progetto non si esaurisce nell'evento frusinate, né in quello precedente a Roma al Teatro Cometa Off del 22 novembre. La Compagnia Teatro A prosegue il suo percorso di "alfabetizzazione emotiva" spostandosi, mercoledì 27 novembre, nel cuore dei Castelli Romani. Alle ore 11:00, lo spettacolo approderà al Teatro di Cecchina (Albano), consolidando l'idea che il contrasto alla violenza di genere necessiti di una presenza capillare e costante sui territori, scuola per scuola, teatro per teatro. Michele Monterisi
Coordinate dell'evento
Per chi volesse partecipare a queste giornate di impegno civile, i canali ufficiali della compagnia sono attivi per prenotazioni e dettagli:
Contatto diretto (WhatsApp): +39-3714125639
Email: ateatro.assariadne@gmail.com