LATINA - (Ernesto Genoni)  -  Frate domenicano, Tommaso d'Aquino è ampiamente riconosciuto come uno dei più influenti filosofi della storia occidentale, nonché come uno dei pilastri teologici e filosofici della Chiesa cattolica.

Tommaso d'Aquino nato a Roccasecca in Frosinone, tra il 1225 e il 1226 – Abazia di Fossanova, e morto a Piperno (Fondi), 7 marzo 1274 -  è stato un religioso, teologo e filosofo italiano. L'abbazia è situata nel comune di Priverno, 5 km a sud del centro urbano, in provincia di Latina; al secondo piano si trova la cella dove morì san Tommaso, ora trasformata in cappella. Sull'altare, rifatto dall'Abate cardinale Francesco Barberini, si trova un bassorilievo raffigurante la morte del santo così come ce la tramanda la sua biografia, mentre sta spiegando il Cantico dei cantici ai monaci.

Tommaso d'Aquino, nel corso della sua vita, ha dimostrato un profondo interesse per il Cantico dei Cantici, considerandolo una metafora dell'amore di Dio per l'anima. In particolare, vedeva il Cantico come un'allegoria che celebra le nozze di Gesù Cristo con la Chiesa.

Settimo figlio di Landolfo dei conti d'Aquino, signore di Loreto e Belcastro, e di sua moglie Donna Teodora Galluccio, nobildonna appartenente al ramo collaterale teanese del casato napoletano dei Caracciolo, i Rossi, Tommaso nacque nella contea di Aquino, precisamente nella zona corrispondente al territorio dell'odierna Roccasecca, al secolo facente parte del Regno di Sicilia (attualmente in provincia di Frosinone).

Le reliquie di San Tommaso d'Aquino, sono state saggette ad una traslazione, da Fondi a Tolosa, iniziata il 21 luglio 1368. E’ un evento storico legato alla venerazione di San Tommaso e alla sua diffusione del pensiero tomasiano. La traslazione, avviata da Fondi, dove Tommaso morì, portò le sue spoglie alla chiesa domenicana di Tolosa, conosciuta anche come Les Jacobins, dove sono conservate tutt'oggi. 

A marzo scorso 2025 presso il Complesso San Domenico in Fondi (LT) si sono tenute le celebrazioni per gli 800 anni dalla nascita di San Tommaso d'Aquino. L'iniziativa patrocinata dall' Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e dal Comune di Fondi é organizzata dall'Associazione Gruppo dei Dodici in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria Assunta, il Circolo San Tommaso d'Aquino, la Comunità delle suore domenicane, l'Associazione “Onorato II Caetani” e l'Università della Terza Età di Fondi. Per l'occasione presentato il progetto dell'Associazione dei Dodici "Il Cammino di San Tommaso" il cui tracciato collega i comuni tommasei da Aquino a Fondi e verrà apposta epigrafe commemorativa a ricordo della traslazione delle reliquie del santo da Fondi a Tolosa iniziata il 21 luglio 1368 sotto Papa Urbano V.

Egli fu il principale esponente della Scolastica medievale e per questo fu definito Doctor Angelicus già dai suoi contemporanei. Fu proclamato santo da papa Giovanni XXII nel 1323 e dal 1567 è annoverato tra i dottori della Chiesa cattolica. Nel 1880 fu dichiarato santo patrono delle università e dei centri di studio cattolici.

La Somma teologica, chiamata anche col titolo originale Summa Theologiae, è la più famosa delle opere di Tommaso d'Aquino. Fu scritta negli ultimi anni di vita dell'autore 1265–1274; la terza e ultima parte rimase incompiuta. È il trattato più famoso della teologia medioevale e la sua influenza sulla filosofia e sulla teologia posteriore, soprattutto nel cattolicesimo, è incalcolabile.

Tommaso la scrive tenendo presenti le fonti propriamente religiose, cioè la Bibbia e i dogmi della Chiesa cattolica, ma anche le opere di alcuni autori dell'antichità: Aristotele è l'autorità massima in campo filosofico, e sant'Agostino d'Ippona in campo teologico.

Il pensiero di Tommaso, definito Tomismo, risulta un punto di raccordo fra la cristianità e la filosofia classica, la quale ha i suoi fondamenti e maestri in Socrate, Platone e Aristotele, e poi passati attraverso il periodo ellenistico, specialmente in autori come Plotino. (Fonti Web)