Marc Marquez vince di nuovo aggiudicandosi la gara sprint Sprint di Brno
Era partito forte, poi ha dovuto cedere. Ma al momento giusto, Marc Marquez ha piazzato la zampata decisiva. Il sabato pomeriggio della Tissot Sprint del Gran Premio della Repubblica Ceca è stato un concentrato di tensione, strategia e talento puro. E alla fine ha vinto, ancora una volta, il numero 93 del team Ducati, firmando l'undicesimo successo su dodici Sprint disputate nel 2025. Un dominio che finora è stato quasi assoluto.
Marquez era in testa, come da copione, già nei primi giri. Al quinto passaggio sembrava avere la vittoria in tasca: sette decimi più veloce del compagno di squadra Francesco Bagnaia e con distacco netto sul resto del gruppo. Ma in MotoGP non basta essere veloci: bisogna anche rispettare i parametri tecnici, e tra questi c'è la famigerata pressione dello pneumatico anteriore. Sotto una certa soglia per un numero di giri troppo alto, scatta la penalità. Per evitarla, c'è solo una soluzione: aumentare la pressione. Come? Seguendo qualcuno da vicino o stressando di più l'anteriore. Marquez ha scelto la prima possibilità.
Al sesto giro, il catalano ha chiuso il gas e ha lasciato sfilare Pedro Acosta (KTM). Appena superato, si è incollato alla sua ruota posteriore, gestendo la pressione della gomma con freddezza chirurgica. Una manciata di giri a studiare, poi, a un giro e mezzo dalla fine, l'affondo: sorpasso secco, e via verso il traguardo con quasi otto decimi di vantaggio.
Secondo posto meritato per Acosta, che conferma il suo stato di forma. Terzo Enea Bastianini, che torna sul podio dopo un weekend drammatico: solo una settimana fa era in ospedale per una intossicazione alimentare che gli aveva fatto perdere tre chili. Partito dall'undicesima casella, ha recuperato con grinta fino a conquistare il primo podio stagionale in sella alla RC16 del team KTM Tech3.
Francesco Bagnaia ha vissuto un sabato da dimenticare. Scattato bene, è passato in testa già al primo giro, ma già prima di Marquez ha dovuto rallentare per gestire la pressione della gomma anteriore. Risultato: in poche curve è scivolato da secondo a quinto, finendo poi settimo dopo essere stato superato nel finale da Raul Fernandez (Trackhouse). Il distacco in classifica da Marquez è ora abissale: -156 punti.
Jorge Martin, al rientro dopo dieci gare di stop, ha chiuso undicesimo. Non pervenuto Alex Marquez, che chiude fuori dai punti ma resta secondo in classifica generale.
Quarto Marco Bezzecchi (Aprilia ), poi Fabio Quartararo (Yamaha), Raul Fernandez, Bagnaia, Johann Zarco (Honda LCR) e Pol Espargaro (KTM Tech3). Quest'ultimo corre a Brno come sostituto dell'infortunato Maverick Vinales.
Classifica e prossimo appuntamento
Con la vittoria di oggi, Marquez vola a +95 sul fratello Alex. Il mondiale sembra già ipotecato. La MotoGP tornerà in pista domani, domenica 20 luglio, alle ore 14:00 per la gara lunga.
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