La procura di Pordenone sta indagando sulla morte di A.M.  di 83 anni, che era stato ospite per alcune settimane in una Casa di Riposo a Fontanafredda.

L' ospite era entrato nella struttura tra agosto e settembre e, dopo il ricovero, le sue condizioni avevano iniziato a peggiorare fino al decesso.

Durante i primi controlli sono emerse possibili irregolarità: alcuni operatori che assistevano gli ospiti svolgevano mansioni infermieristiche senza avere l’abilitazione professionale richiesta. Questo dettaglio ha acceso l’attenzione degli inquirenti, perché la mancanza di personale qualificato può influire in modo diretto sulla qualità delle cure.

Al momento ci sono tredici persone indagate. Le ipotesi di reato devono ancora essere definite con precisione, ma l’inchiesta sta valutando se ci siano state omissioni, errori o violazioni delle norme sanitarie.

Gli accertamenti proseguiranno con perizie mediche e l’analisi della documentazione interna della struttura per capire se la morte sia legata esclusivamente alle condizioni di salute dell’uomo o se l’assistenza ricevuta abbia avuto un ruolo.

Il caso ha sollevato attenzione perché riguarda un tema delicato: la sicurezza e la tutela delle persone fragili affidate alle strutture assistenziali.