Una patologia antica, spesso relegata ai margini del dibattito sanitario, torna oggi prepotentemente al centro dell’attenzione scientifica e istituzionale: la scabbia. Un’infezione cutanea in forte crescita negli ultimi anni, tanto da configurarsi come emergenza sanitaria emergente, soprattutto in ambito pediatrico, scolastico e nelle strutture di comunità.
Per affrontare in modo serio e strutturato il fenomeno, martedì 3 febbraio 2026, nella prestigiosa Sala Caduti di Nassiriya del Senato della Repubblica, si terrà la conferenza stampa “La Scabbia: un problema emergente”, evento di alto profilo che riunisce istituzioni e alcuni tra i più autorevoli specialisti a livello internazionale.
Un ritorno che preoccupa la sanità pubblica
L’aumento dei casi di scabbia in Europa e in Italia è ormai documentato. Le difficoltà diagnostiche, la contagiosità elevata, la sottovalutazione iniziale dei sintomi e le nuove complessità terapeutiche rendono questa patologia una sfida concreta per il sistema sanitario moderno.
Non si tratta più di episodi sporadici, ma di focolai ricorrenti che coinvolgono scuole, RSA, ospedali e nuclei familiari, imponendo un cambio di passo nella prevenzione e nella comunicazione sanitaria.
Il valore istituzionale dell’incontro
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Senatore Ignazio Zullo, capogruppo in Commissione Sanità del Senato, a testimonianza della crescente attenzione politica verso una problematica che incide direttamente sulla salute collettiva.
Ma è soprattutto la presenza del Prof. Torello Lotti a conferire all’evento una statura scientifica di assoluto rilievo internazionale.
Il Prof. Torello Lotti: un luminare di fama mondiale
Dermatologo di fama internazionale, accademico, ricercatore e docente, il Prof. Torello Lotti è riconosciuto a livello mondiale come una delle massime autorità nel campo della dermatologia e della medicina integrata. Presidente della World Health Academy Italy–USA e Magnifico Rettore della Prisca Sapientia Institute University di Zurigo, il suo contributo scientifico ha influenzato per decenni la ricerca clinica, la formazione medica e le politiche sanitarie in ambito dermatologico.
La sua partecipazione alla conferenza rappresenta un valore aggiunto determinante, non solo per il prestigio del suo nome, ma per la capacità di leggere il fenomeno della scabbia in una prospettiva ampia, che unisce clinica, prevenzione, formazione e sanità pubblica globale.
La voce del Prof. Lotti offrirà una chiave di lettura autorevole e strategica, capace di trasformare un problema apparentemente circoscritto in una riflessione più ampia sulla gestione delle malattie infettive cutanee nel XXI secolo.
Un panel di eccellenze scientifiche
Accanto al Prof. Lotti interverranno:
Fabio Arcangeli, Presidente della World Health Academy of Dermatology and Pediatrics, con un focus dermatologico-pediatrico internazionale;
Antonio D’Avino, Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), sul ruolo della pediatria territoriale;
Valerio Cirfera, Presidente della Società Italiana di Dermatologia Legale e Forense, per le implicazioni medico-legali;
Luca Fania (ADOI) ed Elena Mari (AIDA), per l’approccio clinico e organizzativo sul territorio.
Informazione, prevenzione e responsabilità
L’obiettivo dell’incontro è chiaro: rompere il silenzio su una patologia ancora circondata da stigma e disinformazione. La presenza di un luminare come il Prof. Torello Lotti rafforza il messaggio che la scabbia non è un tema marginale, ma una questione di sanità pubblica che richiede competenza, visione e autorevolezza scientifica.
Una sfida attuale, non del passato
La scabbia non appartiene alla storia della medicina, ma alla sua attualità. Affrontarla significa investire in prevenzione, formazione e consapevolezza. E quando il dibattito viene guidato da figure del calibro del Prof. Torello Lotti, il confronto assume una dimensione capace di incidere realmente sulle politiche sanitarie future.


